Dal mobilificio all'industria 4.0. Storia e futuro di G8Mobili

L'intervista. Vincenzo Mucci racconta un'azienda made in Italy dal 1978. Una realtà tutta sannita

dal mobilificio all industria 4 0 storia e futuro di g8mobili
Benevento.  

Dall'apertura di un mobilificio, nel 1978, al futuro in versione Industry 4.0, passando attraverso la riorganizzazione degli impianti produttivi e l'ideazione di nuovi strumenti di comunicazione: G8 Mobili è un'azienda italiana che, fin dall'inizio del suo percorso nel design, progetta e realizza mobili e sistemi nell'ottica della funzionalità e della massima libertà di scelta per il cliente.
Un'attenzione alle persone che, da sempre, è cifra distintiva di questa importante realtà sannita a conduzione familiare. Una scelta imprenditoriale che si inserisce nella tradizione tutta italiana che caratterizza il settore del mobile, composto in larga misura da aziende di famiglia, tramandate di padre in figlio, in cui il fattore umano è l'elemento che fa la differenza.
Perfettamente integrata nel tessuto industriale del made in Italy, G8 Mobili ha sede a Benevento (produzione in contrada Ponte Valentino; show room in via Meomartini) ed è guidata da Vincenzo Mucci.

Consapevole del fatto che la qualità del prodotto da sola è condizione necessaria ma non sufficiente per essere un brand di successo in un mercato globale sempre più competitivo, G8 Mobili ha, con tempismo e consapevolezza, investito nella creazione di nuovi strumenti di comunicazione e nel proprio sviluppo come azienda 4.0.
Il risultato è un nuovo assetto in cui le competenze specifiche del lavoro artigiano, che caratterizzavano la prima fase dell'attività, sono pienamente valorizzate in un'ottica imprenditoriale in cui la parola innovazione fa rima con tradizione.
Tutto mantenendo alti standard qualitativi, con processi produttivi figli della tecnologia più avanzata e tutta italiana. L'azienda, infatti, si avvale di macchine della Biesse s.p.a. di Pesaro, che garantiscono alti standard di qualità.
Di questa evoluzione dell'azienda, la cui storia rispecchia il dna curioso e avventuriero di una certa imprenditoria italiana, abbiamo parlato con l’amministratore unico Vincenzo Mucci.


G8 Mobili quest’anno festeggia i suoi (primi) 40 anni. Un’azienda che ha saputo preservare la tradizione innovandosi nel tempo senza mai percorrere strade già tracciate. Qual è il segreto e quali sono state le tappe fondamentali di questo percorso?
“Un’azienda tutta italiana, con alle spalle 40 anni di attività, nata e cresciuta come realtà commerciale per l’arredamento di casa e ufficio. Grazie alla forte esperienza del suo management, attualmente, è una delle più dinamiche e riconosciute aziende nel settore di forniture di arredi, specializzata in progettazione, produzione e realizzazione di ambienti per casa, ufficio, aree commerciali, spazi comuni e contract. La capacità di osservare il nostro tempo per anticipare le esigenze del futuro, il desiderio di consolidare giorno dopo giorno un’esperienza che conta più di quarant’anni, hanno fatto sì che G8 Mobili nel 2011 realizzasse un proprio complesso produttivo. Lo stabilimento, che si avvale di macchinari a controllo numerico, è nella zona industriale ASI di Benevento. La nuova dimensione aziendale permette in tal modo l’efficiente gestione di tutte le commesse, dalla piccola fornitura alle realizzazioni di quelle più complesse”.

 

Un'azienda di famiglia che, però, conta anche su un team affiatato e personale altamente specializzato...
“L’azienda si avvale della collaborazione di un team di professionisti qualificati: architetti, artigiani, tecnici, montatori e designer, col comune obiettivo di sviluppare soluzioni ideali per ogni esigenza, puntando ad accrescere costantemente il valore dei prodotti attraverso il miglioramento continuo della qualità e della competitività. Risultati che è possibile ottenere anche grazie ad un affiatato lavoro di squadra. Il progetto di G8 Mobili conta infatti su un team aziendale giovane e dinamico tra cui Massimo Del Grosso, designer di interni e Umberto Dente, responsabile di produzione in azienda”.

 

Sostenibilità ecologica ed esigenze del cliente sono tra le vostre linee guida...
“Il costante miglioramento della qualità e sensibilità alla tutela ambientale, si è concretizzato con l’ottenimento delle certificazioni EN ISO 9001:2008 e EN ISO 14001:2004. Certificazioni che confermano la nostra filosofia aziendale, garantendo rispetto per l’ambiente ed eco-sostenibilità, attraverso un controllo degli effetti ambientali correlati alle attività produttive
Le tappe più vicine a noi che ci hanno portato verso il nuovo progetto della produzione a livello industriale dei mobili su misura, il nostro nuovo sistema di grande contenimento, sono state sicuramente la riorganizzazione e l’ampliamento del nostro ufficio e lo sviluppo di alcune famiglie di prodotto che lavoravano in modo nuovo sul concetto di contenimento e iniziavano a valorizzare la modularità e la componibilità che sono alla base.
All'inizio del 2019, si concluderà il percorso di allineamento di tutti gli impianti produttivi in ottica Industry 4.0. Questo importante investimento ci consentirà di fare ancor meglio ciò su cui abbiamo già lavorato moltissimo: mettere al centro il cliente con le sue esigenze lasciandogli un grado di libertà nelle misure e nelle finiture impensabile fino a quale anno fa”.

 

Oltre alla rivoluzione dal punto di vista produttivo G8 Mobili affronta anche una rivoluzione dal punto di vista comunicativo. Cosa c'è dietro al nuovo concept comunicativo "Liberi di"?
Il nuovo concept “Liberi di” nasce dal nostro nuovo piano di marketing strategico. Il concetto di libertà racchiude i punti chiave che sono stati alla base dell’ideazione e della progettazione del nuovo sistema di grande contenimento “mobile su misura” e che rappresentano anche l’impegno che ci siamo presi nei confronti del consumatore finale e del punto vendita: felicità, facilità, personalizzazione, bellezza, servizi su misura, espressione del sé, funzionalità e molto altro”.

Quali sono i valori che stanno alle radici di G8 Mobili?
Questo grande cambiamento che stiamo vivendo parte da una convinzione che ci accompagna da sempre: al centro c'è sempre e comunque la persona. Dalle nuove esigenze di un cliente sempre più attento al valore, non solo monetario, di ciò che acquista; dalla necessità dei titolari e dei venditori di avere un valido supporto nella loro attività quotidiana; dall'unione delle competenze ed esperienze della nostra squadra di lavoro nasce tutto ciò che siamo.
Lavorare con le persone significa costruire giorno per giorno, anno per anno, relazioni durevoli e trasparenti che si nutrono di fiducia reciproca alimentata da prodotti che durano nel tempo e assistenza che non si ferma solo alla vendita. In caso contrario non saremmo qui dopo 40 anni. La durevolezza del prodotto nasce anche dall'innovazione a cui siamo sempre protesi ed aperti. Un'innovazione che non è mai fine a sé stessa ma che risolve problemi reali del consumatore finale e che tenta di ricercare soluzioni nuove per un mondo in cui il modo di abitare cambia.
Tutto ciò si unisce ad una sana ambizione e voglia di crescere sempre rivolta ad obiettivi che ci fanno guardare con fiducia al nostro futuro”.

 

Tra i traguardi raggiunti ci sono sicuramente le collaborazioni con architetti di fama e grandi realtà nazionali, tra le quali molte del nord Italia...
“Sì. Siamo particolarmente orgogliosi di riuscire a lavorare lì dove, storicamente, ci sono grandi e affermate aziende. E' indice della qualità del nostro prodotto. Ci ripaga la fiducia di architetti di fama internazionale come Renzo Piano. Tra i lavori più recenti quello che riguarda la Biblioteca Comunale di Villorba, in provincia di Treviso, trasferita negli spazi di Villa Giovannina. Per questa abbiamo realizzato un arredamento tutto in materiale multistrato di Okoumè, debitamente certificato, come previsto dal progetto redatto dall’architetto Dario Frosi. Una nuova sfida dopo quelle della Biblioteca Centrale dell’Università di Trento e della Biblioteca Scientifica dell’Università di Salerno.
Ma non si tratta solo di spazi pubblici. A Roma abbiamo curato i rivestimenti interni ed esterni per il complesso residenziale Domus Aventino. E ora stiamo lavorando ad un grattacielo a Milano”.

 

Quali sono i vostri prossimi obiettivi?
“Per prima cosa dobbiamo far crescere e dare i giusti tempi al progetto che, a partire dal 2019, inizierà il suo percorso di sviluppo accompagnato da attività commerciali e comunicative dedicate.
In primissimo piano anche l'attenzione ai punti vendita in Italia e all'estero. In questo mercato complesso e ipercompetitivo la differenza viene fatta non più e non solo dal prodotto ma anche, e forse soprattutto, dal servizio di qualità che si riesce ad erogare ai propri clienti. Proprio per questo stiamo lavorando ad un piano commerciale 2019 in grado di assicurare al cliente finale un'esperienza di prodotto coerente in tutti i touch point compresi gli showroom dei punti vendita”.