'Colpo di sonno' alla guida, Aci e ospedale per la prevenzione

L'iniziativa promossa dall'Automobile club in collaborazione con l'azienda San Pio

colpo di sonno alla guida aci e ospedale per la prevenzione
Benevento.  

Fare prevenzione per cercare di ridurre i sinistri stradali causati dal cosiddetto 'colpo di sonno', un fenomeno meglio conosciuto come 'Sleep driving' che secondo i dati sarebbe all'origine di molti incidenti stradali. E' l'obiettivo dell'iniziativa promossa dall'Aci di Benevento in collaborazione con l'azienda ospedaliera 'San Pio'. Si tratta di un progetto che punta a promuovere la cultura della prevenzione e che vede la partecipazione di Antonio De Bellis, esperto in mobilità e del direttore del reparto di Pneumologia dell'ospedale, Mario Del Donno. Presente all'incontro anche il direttore sanitario dell'azienda San Pio, Giovanni Di Santo che ha ribadito l'impegno dell'ospedale per i cittadini: “La sicurezza ambientale passa attraverso la garanzia di salute. Oggi nella maggior parte dei casi gli incidenti stradali vengono focalizzati attraverso una distrazioni o altre cause, mentre sappiamo che ci sono una serie di patologie che creano difficoltà di attenzione durante il giorno”. Di qui l'importanza di “fare prevenzione e garantire così una maggiore sicurezza”.

L'occasione, dunque, per promuovere la cultura della prevenzione in vista del convegno del 13 dicembre quando sarà celebrata anche nel Sannio la 'Giornata mondiale in ricordo delle vittime sulla strada'. Come evidenziato dalla presidente dell'Automobile club di Benevento, Rosalia La Motta che ha ribadito l'impegno per “promuovere la cultura della prevenzione tra gli automobilisti per ridurre sempre più il numero dei sinistri stradali”, quindi ha precisato: “Il sonno alla guida non è solo un attimo di stanchezza, ma può derivare anche da patologie. Per questo è importante la collaborazione con l'ospedale. L'individuo che guida ha bisogno non solo conoscere la norma, ma anche di sapere i comportanti più corretti per la sicurezza di tutti”.