Iannace: da San Leucio un patto per la prevenzione

Il senologo e consigliere regionale commenta l'iniziativa che si è svolta sabato nel Sannio

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San Leucio del Sannio.  


"Volontariato e Istituzioni insieme per promuovere la salute. Sabato mattina nel corso di un convegno organizzato dall'amministrazione comunale sulle tematiche della prevenzione delle malattie tumorali presso la sala consiliare del Comune di San Leucio del Sannio è stato stretto una sorta di piccolo patto di sussidiarietà dal quale potrebbe nascere una grande collaborazione mirata a diffondere la cultura della prevenzione».
Il consigliere regionale Carlo Iannace ha accolto con grande entusiasmo quanto è emerso nel corso di un convegno che ha visto la partecipazione di esponenti politici, del mondo sanitario e dell’associazionismo. «La richiesta di coinvolgimento nelle iniziative istituzionali - continua il consigliere - avanzata dai rappresentanti delle associazioni che lavorano molto su tutto il territorio regionale per aiutare le donne operate al seno e per sollecitare controlli medici periodici è stata non solo accolta dal Direttore Sanitario dell’Asl di Benevento, Maria Concetta Conte, ma è stata subito portata sul piano della concretezza, con la proposta, avanzata dallo stesso Ds, di cominciare a lavorare insieme all’Azienda Sanitaria Locale per organizzare gli incontri già calendarizzati per effettuare i programmi di screening promossi dalla Regione Campania. Si tratta, nello specifico, degli screening al colon-retto, alla cervice e alla mammella, per i quali la Conte ha preannunciato un’operazione di copertura capillare di tutto il territorio sannita, sottolineando che, in quest’ottica, il ruolo delle associazioni di volontariato potrebbe risultare fondamentale per sollecitare l’adesione dei cittadini, attraverso un’attenta azione di informazione e comunicazione. Condivido infatti con la Conte che le iniziative di controllo della salute non vadano improvvisate, ma debbano essere organizzate dai soggetti istituzionali preposti, perché la medicina non è improvvisazione. Mi associo, infine, alla soddisfazione manifestata dalle donne volontarie – conclude Iannace -, che hanno espresso parole di ringraziamento nei confronti del Ds e auspico, nei prossimi mesi, di vedere i camper per gli screening dell’Asl affollati di persone spinte alla partecipazione dai tanti, instancabili volontari».