Carenza di organico tale da non permettere più “assolutamente di far fronte alle molteplici esigenze dettate dalla tutela dell’ordine e sicurezza pubblica, nonché dalle attività di ufficio”. Questo il tema al centro dell'incontro che si è svolto ieri in Questura tra il Sindacato autonomo di polizia e il questore Antonio Borrelli. Una riunione alla quale hanno preso parte il segretario nazionale aggiunto del Sap, Ernesto Morandini, il segretario provinciale del sindacato della polizia di stato, Massimo Sgambato e il numero uno della questura, il dottore Borrelli. “Nonostante la carenza di personale – scrive Sgambato in una nota -, aggravata dall’età media che sfiora i 49 anni e ai numerosi pensionamenti degli ultimi anni, i poliziotti beneventani con spirito di abnegazione e alto senso civico, riescono a garantire comunque un servizio di assoluta qualità, barcamenandosi tra mille problemi”. Durante l'incontro, i rappresentanti sindacali hanno illustrato al Questore Borrelli anche “la necessità di una maggiore attenzione alle problematiche personali e al benessere dei poliziotti, relativamente alle continue aggregazioni fuori sede del personale e alla criticità dei parcheggi dove gli agenti lasciano le auto durante l'orario di servizio”. Al termine della riunione, il segretario provinciale del Sap, Massimo Sgambato si è detto “fiducioso nell'incontro” e spera che al più presto i tanti problemi che affliggono gli agenti in servizio nel Sannio “possano essere risolti”.
Carenza di poliziotti nel Sannio. Il Sap incontra il Questore
In città il segretario nazionale aggiunto del Sindacato autonomo di polizia
Benevento.
