"Sui suicidi in carcere servono interventi urgenti", Anche il Sannio in piazza

Giovedì alle 12 a piazza Risorgimento con la garante provinciale Patrizia Sannino

sui suicidi in carcere servono interventi urgenti anche il sannio in piazza
Benevento.  

Anche Benevento partecipa alla manifestazione nazionale “Sui suicidi in carcere servono interventi urgenti”, promossa per le 12 del 18 aprile 2024, dalla Conferenza nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale. 
Lo comunica Patrizia Sannino, Garante delle persone private della libertà personale per la Provincia di Benevento, che sarà in Piazza Risorgimento per la mobilitazione.

In un diffuso dalla Conferenza nazionale dei Garanti si legge: «Il 18 aprile 2024, ovvero ad un mese esatto dall’appello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella , che durante l’incontro con una rappresentanza del Corpo di Polizia Penitenziaria al Quirinale ha dichiarato:”Sui suicidi in carcere servono interventi urgenti”, la Conferenza nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale ricorderà i nomi dei detenuti morti suicida,quelli per malattia e altre cause ancora da accertare nonché i nome degli agenti di polizia penitenziaria che in questi mesi si sono tolti la vita.
Gli 86 Garanti territoriali organizzeranno in contemporanea in molte città italiane presidi per leggere un appello rivolto anche alla politica e alla società civile.
In Campania il Garante campano Samuele Ciambriello, insieme al Garante comunale Don Tonino Palmese, danno appuntamento davanti al Palazzo di Giustizia, Piazzale Cenni Napoli alle ore 12:00. In contemporanea ci sarà un presidio ad Avellino con il Garante provinciale Carlo Mele davanti al carcere di Bellizzi Irpino, e la Garante provinciale di Benevento Patrizia Sannino in *Piazza Risorgimento di Benevento. Il Garante campano, Samuele Ciambriello, portavoce della Conferenza Nazionale dei Garanti dei reclusi, sottolinea:” Il 18 Aprile, alle ore 12, in tantissime città, sarà l’occasione per accendere i riflettori sulle grandi carenze del sistema penitenziario attuale, per fare il focus sul sovraffollamento carcerario, sulle mancanze sanitarie e trattamentali, sulla necessità di una maggiore applicazione delle misure alternative al carcere, sull’approvazione della legge sulla liberazione anticipata speciale. La lettura dei nomi morti suicida in carcere servirà a prendere coscienza di questa grande tragedia esistenziale, che giace nel silenzio delle istituzioni. Troppo spesso i luoghi detentivi sono considerati una discarica di essere umani, anziché luoghi di riabilitazione».

Aderiscono alla manifestazione: l'Associazione Rete sociale, la Camera penale di Benevento, i  Giuristi democratici - sezione territoriale di Benevento, l'Associazione sbarre di zucchero, l'Associazione Gramigna.