Una missiva indirizzata al Prefetto di Benevento Paola Galeone e all'assessore delegato della città capoluogo Umberto Panunzio.
Le segreterie generali sannite tornano nuovamente a farsi sentire sulla delicata questione degli sfratti per morosità incolpevole o per finita locazione dei soggetti considerati socialmente deboli.
La giunta regionale ha infatti dato un mese di tempo ai comuni per l'emanazione dei bandi per la concessione dei contributi alle famiglie, o ai singoli, sotto sfratto. Per Benevento sono stati stanziati circa 5 milioni di euro. Ma fra lungaggini burocratiche e scadenze incrociate, il rischio è che in molti vengano sbattuti fuori. Per questo Sunia, Sicet-Cisl e Uniat hanno sollecitato nuovamente la sospensione dei provvedimenti. Chiedendo una riunione in Prefettura aperta alle organizzazioni sindacali al fine di individuare un percorso condiviso per tutelare gli inquilini morosi.
"La questione, a Benevento e provincia - scrivono i firmatari della missiva Falzarano, Zanone e Pagliuca - rischia di diventare esplosiva".
di Giovanbattista Lanzilli
