I Comuni, le associazioni come le Pro Loco e gli operatori turistici insieme per lo sviluppo del territorio Sannio e non solo del proprio paese inteso come territorio comunale. “Il vostro vicino deve essere il vostro alleato nello sviluppo turistico e non un avversario”. In poche parole una rete di comuni, enti, pro loco e operatori turistici che sotto una cabina di regia, come quella offerta dal Patto territoriale per la provincia di Benevento di cui è presidente Oreste Vigorito, past president di Confindustria Benevento, riescano finalmente ad intercettare flussi turistici veri, permanenti, che in maniera costante ed organizzata portano benefici economici ad un territorio che di suo è ricchissimo di storia, cultura, natura ed eccellenze da offrire. Manca evidentemente l'organizzazione, una rete che faccia da attrattore per chi vuole visitare la provincia di Benevento.
Se ne è parlato oggi a Confindustria durante un incontro organizzato per dialogare con i comuni e proporre loro un progetto ambizioso anche in vista della Dmo Situs (Sannio Innovativo turistico e sostenibile), un progetto ambizioso che punta a rafforzare l’identità e l’attrattività dell’intero Sannio.
L'occasione per far dialogare territori ed enti è stata la necessità di rispondere in maniera celere ad un bando della Regione Campania che finanzierà progetti redatti esclusivamente in forma associata tra Comuni contigui – i capoluoghi di provincia sono esclusi -, individuando un Ente capofila responsabile della realizzazione della proposta progettuale.
Bando che scadrà il prossimo 1° luglio 2026. Scadenza imminente che consentirà di testare proprio la sinergia tra gli Enti.
Al tavolo il presidente Vigorito, il direttore di Confindustria Anna Pezza, Francesco Nardone di Futuridea e l'assessore del Comune di Benevento, Antonella Tartaglia Polcini. Di fronte sindaci, operatori turistici, associazioni di promozione del territorio, le Pro Loco.
Ad aprire i lavori il saluto del sindaco di Benevento Clemente Mastella che ha rimarcato la necessità di creare una squadra di amministratori che in maniera costante si dedichi alla progettualità e alla messa in pratica di iniziative comuni per lo sviluppo turistico. La città di Benevento non potrà rispondere al bando perchè capoluogo di provincia ma da parte del primo cittadino e dell'assessore Tartaglia Polcini piena disponibilità nell'aiutare i comuni vicini.
“E' arrivato il momento di svegliarsi e marciare” il monito del presidente Oreste Vigorito che invita i sindaci e gli operatori dei territori a fare rete per costruire “proposte che arrivano da un partenariato pubblico - privato valide che attirino persone nei nostri territori”.
Il progetto proposto
Quattro le direttrici proposte nella sede di Confindustria ai Comuni: per lo sviluppo comune dei territori: “La via della civiltà” ovvero la storicità della via Appia e delle culture; “Le vie dell'anima”, con la rete del Regio Tratturo tra transumanza e spiritualità; “Le vie del vento” lungo i crinali dentro i paesaggi e “Le vie del gusto” con la via Francigena e i sapori autentici e antichi. Direttrici sulle quali si collocano i comuni insieme con un unico primo intento. Rispondere al bando della Regione Campania.
I comuni presenti con sindaci o delegati hanno poi partecipato a quattro laboratori creati all'interno della sede di Confindustria Benevento ognuno per analizzare e cercare di capire su quale direttrice lavorare, insieme, al comune vicino.
La mission non è impossibile ma certo non semplice. Serve capire che il comune “X” non può valorizzare solo il suo campanile senza guardare e far conoscere la chiesa del vicino comune “Y”. Territori ricchi di storia, tradizioni, cultura e attrattive che devono fare rete per creare grandi proposte che interessano una rete di Comuni e che dopo dovranno essere pubblicizzate nelle fiere internazionali sul Turismo.
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