Giuseppe Bartone e Ester D’Afflitto entrano in Consiglio provinciale

I lavori alla Rocca dei Rettori

giuseppe bartone e ester d afflitto entrano in consiglio provinciale
Benevento.  

Sotto la presidenza di Nino Lombardi si è svolta la seduta del Consiglio Provinciale di Benevento che ha provveduto ad esaurire l’intero Ordine del giorno con i 40 argomenti iscritti.
Il consesso ha innanzitutto preso atto della surroga dei Consiglieri Giuseppe Bartone e Ester D’Afflitto, subentrati, a seguito dello scioglimento del Comunale di Airola, ai Consiglieri Giuseppe Stravino e Vincenzo Falzarano, tutti appartenenti alla Lista “Unione dei Moderati” che ha concorso alle votazioni del 28 febbraio scorso.
La Consigliera D’Afflitto, prendendo la parola in Sala Consiliare, dichiarato la sua adesione al Gruppo Misto, ha affermato che nel corso del proprio mandato assicurerà un leale e costruttivo confronto con il Presidente ed il Consiglio nell'esclusivo interesse del Sannio.

Il Consigliere Bartone, dichiarando la sua adesione al Gruppo di Forza Italia, ha affermato di voler lavorare al di là delle appartenenze politiche, a favore del territorio sannita.
Il Consigliere Giuseppe Bozzuto, nel salutare i nuovi Consiglieri, ha sottolineato come la Consigliere D'Afflitto sia un'altra rappresentante dell'Alto Tammaro e questo può costituire un elemento di forza per le politiche di sviluppo di quell’area del Sannio.
Il Presidente Lombardi ha ribadito il valore aggiunto della presenza di un'altra donna in Consiglio Provinciale insieme alla Consigliera Floriana Fioretti, ed ha ricordato le iniziative istituzionali comuni assunte con il Consigliere Bartone ed infine ha sottolineato l'importanza delle dichiarazioni rese in Sala Consiliare improntate all'equilibrio e alla lealtà da parte dei nuovi Consiglieri.  
Successivamente il Presidente ha illustrato le Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato per gli anni 2026/2030 per consentire, come previsto dall’art. 46, co. 3 del Tuel e dall’art. 21, co. 5 dello Statuto, la presa d’atto da parte del Consiglio Provinciale. 
Lombardi, nel ricordare che i contenuti delle Linee Programmatiche della sua azione amministrative possono essere integrate da parte dei Consiglieri, secondo lo Statuto, ha affermato che le aree interne, secondo la sua visione, sono da considerare come territori che possono dare un impulso allo sviluppo dell'intera Regione Campania e non sono dunque destinatarie di assistenzialismo, avendo tutte le capacità e possibilità per delineare la crescita complessiva del territorio e per presentare nella competizione globali le proprie eccellenze produttive, culturali, archeologiche, artistiche, ambientali, paesaggistiche.
Lombardi ha quindi precisato: “Noi non siamo per il fanatismo ambientale, ma vogliamo rispetto per il territorio e il paesaggio: non possiamo consentire che vi sia un incontrollato e incontrollabile consumo del suolo. Il Sannio ha già accolto circa 700 pale eoliche e dunque ha già dato moltissimo sul fronte dell'accoglienza delle postazioni e dei poli da energia rinnovabile. Non si possono consentire ulteriori interventi senza riguardo per il nostro paesaggio ed il nostro ambiente. Su queste tematiche così rilevante occorre una valutazione ed una condivisione con tutto il Consiglio Provinciale e con le altre Istituzioni per difendere il Sannio”.
Il Presidente ha ricordato che sono in corso ingenti investimenti di risorse pubbliche statali e regionali in particolare per l'Alta Velocità e Alta Capacità della Napoli - Bari e per la Diga di Campolattaro. La viabilità provinciale richiede la massima attenzione ed il massimo impegno anche per quanto riguarda le tre infrastrutture stradali di grande respiro che sono in corso di realizzazione da parte della Provincia.  Su 11 interventi di edilizia scolastica per le Superiori programmati e finanziati nei mesi scorsi, ha quindi aggiunto Lombardi, ne sono stati consegnati ben 9 e per gli altri 2 la consegna è ormai prossima. Rilevante deve essere l'impegno nella gestione del ciclo rifiuti da parte della Provincia ancora ente supplente dell'Ente d'Ambito, nonché quello per la gestione del reticolo fluviale, e per la valorizzazione della rete museale dell'Ente, ed in particolare per la Fondazione del Museo Egizio.
Sono intervenuti quindi i Consiglieri Ester D'Afflitto, Pasquale Viscusi, Floriana Fioretti, tutti critici sul ritardo nella trasmissione degli atti ai Consiglieri per consentire una adeguata discussione degli argomenti iscritti all’Ordine del giorno: in particolare, la Consigliera Fioretti ha annunciato, a differenza degli altri, il suo voto critico sulle Linee Programmatiche. Il Consigliere Giovanni Zanone, invece, ha voluto sottolineare il lavoro svolto dal Presidente Lombardi su argomenti di fondamentale importanza per la rinascita del territorio.
Il Presidente, nel replicare agli interventi, ha ricordato che la condivisione è essenziale momento di condotta della sua Amministrazione e, per quanto riguarda la tutela del territorio, ha ricordato che sotto la sua Presidenza la Provincia si è opposta e si è costituita dinanzi alla Magistratura  su tutti i provvedimenti di nuovi insediamenti: "vorrei vivere più tranquillo su questo tema – ha precisato; ma non intendo rinunciare alla mia posizione di tutela del territorio".     
Sulle Linee programmatiche il Consiglio ha preso atto. 
Si è quindi passati a discutere del Bilancio Consolidato della Provincia di Benevento – Esercizio 2025 e sull'argomento ha relazionato il Segretario Generale Maria Antonietta Iacobellis nella sua qualità di Dirigente di Settore. Il Bilancio consolidato ricomprende i Bilanci di tutte le Società partecipate dell'Ente al fine di avere un quadro complessivo dello stato di salute economica delle stesse. Il Consolidato si è chiuso per un utile di oltre 2 milioni di Euro ed ha ottenuto una riduzione di oltre 15 milioni di Euro del passivo precedente. Nel Bilancio consolidato non rientra però il Consorzio Servi Sannio (CSST) che non ha presentato Bilancio da anni.
Il Bilancio è stato approvato come segue: favorevoli 6, astenuti 3, contraria Fioretti.   
E’ stata quindi discussa la Variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione finanziario 2026/2028, motivata dalla mancata previsione del Bilancio con il parere preventivo dal Collegio dei Revisori dei Conti del finanziamento di alcuni lavori di adeguamento antincendio per alcuni Istituti Tecnici per circa un milione di Euro, nonché per il finanziamento di un Progetto Giovani per 100 mila Euro dall'UPI. Il voto sull’argomento è stato il seguente: Favorevoli 6, astenuti 3, contraria Fioretti.   
Per la Comunicazione “Variazione agli stanziamenti di cassa al Bilancio di Previsione 2026/2028 per l’annualità 2026 ai sensi dell’art. 175, comma 5-bis, lett. d) del D.Lgs. n. 267/2000”, il Consiglio ha preso atto.
Si è quindi discusso sulla Variazione al bilancio di previsione 2026-2028 per maggiori spese in particolare derivanti dall’aumento dei costi delle utenze per i servizi.
L'edilizia scolastica comporta una maggiore spesa di circa 30mila Euro, nonché altri aumenti dovuti  soprattutto all'aumento di costi delle utenze degli edifici del patrimonio per l'energia, etc.; ma con la registrazione in compenso di entrate derivanti dai contributi dei Comuni per l'adesione del SUAP, per gli incendi boschivi, per alcuni edifici scolastici e la valorizzazione degli immobili: parte delle maggiori entrate sono pagate da un aumento della RCA. Il voto è stato il seguente: favorevoli 6, astenuti 3.
Si è quindi discusso sul Contratto di servizio con Sannio Europa s.c.a.r.l. con un aumento dei costi di servizio di Sannio Europa per 210mila euro circa in due anni che sarà in parte compensato da un aumento di contributi regionali per le politiche culturali. Il voto è stato: favorevoli 6, astenuti 3.
E’ stato quindi approvazione con 7 voti favorevoli e 2 astenuti il nuovo Regolamento di Contabilità della Provincia di Benevento che non era aggiornato da circa 12 anni; con 8 voti favorevoli  e 1 astenuto è stato anche aggiornamento il “Regolamento per la disciplina del rimborso delle spese di accesso all’Ente, di trasferta e di missione degli amministratori provinciali”, in attuazione del decreto del Ministro dell’interno e del Ministro dell’economia e delle finanze 12 giugno 2026.
Unanime il voto per la convenzione tra la Provincia e il Comune di Castelvenere per la gestione e la manutenzione delle aree verdi di proprietà provinciale ricadenti nel territorio comunale, come pure per l’acquisizione a titolo gratuito al patrimonio della Provincia delle aree interessate dalla Strada Provinciale n. 151, site nei territori dei Comuni di Castelpoto e Foglianise, in attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 19 dicembre 2017; per la retrocessione parziale di un’area sita nel Comune di Campolattaro acquisita al patrimonio della Provincia nell’ambito dei lavori di sistemazione e riqualificazione del piano viabile della Strada Provinciale ex S.S. 265 della Valle del Tammaro – tratto svincolo Campolattaro-Colle Sannita; e per la cessione a titolo oneroso ad E-Distribuzione S.p.A. della cabina elettrica prefabbricata tipo “BOX” in media tensione (MT) sita in Via Sandro Pertini del capoluogo.
Il Consiglio ha quindi provveduto ad approvare tutti i 25 debiti fuori Bilancio iscritti all’Ordine del Giorno con il voto di astensione da parte del Consigliere Viscusi per quelli relativi alle insidie stradali e contrario per tutti gli altri.