«Il peggior datore di lavoro? E' lo Stato»

L'accusa della Uil in virtù del mancato rinnovo del contratto collettivo

Benevento.  

 

Per la Uil il peggior datore di lavoro resta lo Stato che, da sei anni, non rinnova i contratti dei suoi dipendenti, e che continua ingiustamente a demotivarli. Dobbiamo fare un patto con i cittadini per lottare contro l'inefficienza della burocrazia politica di questo Paese. Una politica che è incapace di spendere i finanziamenti europei e di puntare sugli investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture. Ma c'è un'altra questione su cui occorre concentrare la nostra azione sindacale. Le aziende muoiono perché non c'è domanda interna. Quindi, rinnovando i contratti, si porrebbero i lavoratori nella condizione di spendere più risorse, utili al rilancio dell'economia del Paese. La politica di austerità ci sta affossando e ci sta facendo tornare indietro di 50 anni, mentre il governo Renzi ci vuole togliere anche i diritti conquistati in quello stesso arco di tempo.

Vi è bisogno – dichiara Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento – di tornare a fare ciò che facevamo 50 anni fa: lotte crescenti affinché si rinnovino i contratti e si cambi questa disastrosa politica economica in Europa e nel Paese”.