“Politici, amministratori e dirigenti, siete la rovina di Benevento”. E' la scritta sullo striscione che da ieri mattina campeggia al Centro commerciale Malies, in via Gaetano Rummo. E' l'ennesima protesta per la struttura abbandonata, ormai da anni, al degrado e alla delinquenza.
Il progetto della galleria commerciale, che avrebbe dovuto ospitare negozi e ristoranti valorizzando la zona, non è mai decollato. Le attività che vi avevano sede hanno chiuso, l'una dopo l'altra.
Ora, in quello che un tempo era l'antico cuore commerciale della città, ci sono solo silenzio e vetri rotti. Lì dove il profumo e la sontuosità dei colori della frutta conquistavano i palati c'è la tristezza del guano dei piccioni e il tanfo di urina.
«Siamo ai limiti dell'indecenza» si sfogano i commercianti di via Gaetano Rummo, via Porta Rufina e via dei Mulini. «Se di giorno l'abbandono e il degrado non sono un bello spettacolo quando cala il sole la zona diventa invivibile. Siamo costretti a chiudere i negozi e ad andar via perché il centro diventa la casa di delinquenti e balordi. C'è di tutto: alcool, droga e prostituzione. Abbiamo anche girato dei video con gente che fa sesso ma, purtroppo non possiamo far molto. Se alziamo la voce subiamo danneggiamenti e minacce. A cominciare dalle vetrine rotte».
L'appello alle istituzioni non sembra aver funzionato. «Un anno fa – ci raccontano – avevamo ottenuto dall'amministrazione la promessa di una soluzione. Magari anche chiudendo definitivamente il centro. Il Comune aveva girato ai proprietari del consorzio Malies una richiesta di messa in sicurezza ma, da allora, nulla è cambiato».
Basta un veloce giro nella struttura per comprendere i problemi. Solo un paio di esercizi commerciali ancora resistono. E, al piano inferiore, è ancor peggio. Vetri rotti, immondizia e lo scempio di ritrovamenti archeologici usati come base per una mini discarica.
In pochi credono ancora nella possibilità di una rinascita per la struttura. «Preferiamo vederlo chiuso - insistono i commercianti -, davvero non è possibile assistere alle scene da selvaggio west delle ultime sere. Occorre una soluzione, perché questo degrado ci danneggia continuamente. Nessuno ha più voglia di venire a fare spese in questa zona, per noi è una sciagura. Siamo davvero stanchi».
di Mariateresa De Lucia
