Sulla questione della morosità delle associazioni è intervenuto, di nuovo, dopo l'occupazione lampo del Pd, il L@P Asilo 31: «Nella giornata di ieri ci siamo recati presso la sede del Partito Democratico di Benevento per conoscere le posizioni politiche elaborate dal Partito, nella persona del segretario cittadino, in merito al futuro degli spazi sociali. C’è da precisare che i sottoscritti non erano e non sono alla ricerca di un incontro, per farci ripetere le stesse cose, altrimenti lo avremmo chiesto e di certo non avevamo bisogno dell’intercessione del segretario cittadino, che deve comprendere che la sua funzione di “segretario” non è quella di fissare appuntamenti.
In base alle lettere che abbiamo ricevuto abbiamo avviato la dovuta opposizione legale, e quindi saranno le sedi opportune a stabilire una verità e abbiamo contestato alla commissione patrimonio, che ci imputa 60000 euro di morosità, di dimostrarci in base a quale fondamento legale risultiamo occupanti abusivi e dunque senza titolo. Dopo una settimana ancora non riceviamo alcuna risposta ufficiale dalla suddetta commissione, la quale preferisce prendere tempo, nonostante le nostre richieste siano state protocollate.
Resta il problema politico ovvero di stabilire un principio generale che regolamenti la vita degli spazi sociali nel futuro prossimo, ovvero degli immobili comunali gestiti dalle coop sociali o dalle associazioni di volontariato che non effettuano attività aventi scopo di lucro bensì attività di carattere sociale e gratuito.
Vogliamo capire se aldilà delle giustificazioni che vengono paventante da diversi anni il Partito Democratico è capace di elaborare una proposta alternativa. Nel 2012 il segretario provinciale Mortaruolo, l’attuale sottosegretario Umberto Del Basso De Caro e illustri esponenti della giunta comunale individuarono la possibilità di attuare il principio della compensazione. E infatti per alcune cooperative sociali che gestiscono immobili comunali come ad esempio la Cooperativa la Solidarietà questo principio, quello della compensazione del costo dell’affitto con attività sociali, è alla base di un contratto che è stato già stipulato. Possibile che le questioni legali, a cui faceva riferimento Marcello Palladino, valgono solo in alcuni casi?
Siamo stanchi di partecipare ad incontri sterili dove ascoltare le solite giustificazioni, dove la politica non è capace di assumersi le proprie responsabilità e gioca allo scarica barile.
Vogliamo innanzi tutto una risposta ufficiale dalla commissione patrimonio che abbiamo interpellato ed infine capire se esiste una proposta per evitare che tutte le associazioni di volontariato e gli spazi sociali spariscano.
Ogni giorno che passa siamo sempre più consapevoli che L@p Asilo 31 viene oggi colpito per ciò che rappresenta e per quello che ha rappresentato in questi anni al Rione Libertà, una realtà scomoda.
Dovranno impegnarsi perché non sarà così facile…
See you on the barricades»
