Arco di Traiano libero entro l’autunno

Tomay: «La struttura si è rivelata utilissima per la protezione dalle copiose piogge invernali»

Benevento.  

Si torna a lavorare all’Arco di Traiano. «Sono stati consegnati oggi (ieri per chi legge) i lavori per il rifacimento della copertura del monumento – ha spiegato Luigina Tomay, responsabile dell’Ufficio Beni archeologici della Soprintendenza – solo il tempo di cantierizzare - prosegue - e prenderanno il via i lavori che potrebbero concludersi entro il prossimo settembre». Subito al lavoro, dunque, dopo l’arrivo dei tanto attesi fondi per il restauro. Duecentocinquantamila euro, concessi dal Ministero dei Beni culturali, come già annunciato ad Ottopagine dalla Tomay, nello scorso novembre. Lavori che permetteranno di mettere in sicurezza l’Arco dalle infiltrazioni di acqua piovana e rimuovere l’odiata ma efficace struttura di copertura. «La struttura installata - ha proseguito Tomay – ha svolto ottimamente la sua funzione proteggendo l’Arco dalle piogge copiose dell’inverno».

I lavori per il prezioso monumento sono affidati alla “Iota Restauri” e saranno diretti dall’architetto Rosalba De Feo. In autunno, dunque, l’Arco di Traiano potrebbe finalmente tornare libero dal “cappello” che lo ha ingabbiato da quasi due anni. Un annuncio che, anticipa ancora Tomay, si arricchirà di importanti dettagli in un incontro in programma nei prossimi giorni. Infine Luigina Tomay commenta anche i ritrovamenti che, a pochi passi dall'Arco di Traiano, in via Port'Aurea sono venuti alla luce casualmente, durante alcuni lavori di una compagnia telefonica. «Ritrovamenti come sempre interessanti – ha spiegato il responsabile dell'Ufficio Beni archeologici della soprintendenza –, strutture murarie medievali, resti di sepolture e ossa animali. Ritrovamenti abbastanza comuni ma purtroppo molto danneggiati da interventi per i sottoservizi svolti qualche decennio fa». Anche in questo caso i lavori proseguiranno dalla prossima settimana.

di Mariateresa De Lucia