Dramma 'Bradanica': Nicola, di Castelvetere, aveva 37 anni

Nicola Forte, sposato e padre, è una delle tre vittime dell'incidente. Sotto choc centro fortorino

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Castelvetere in Val Fortore.  

Nel piccolo centro, ora, non si parla d'altro. “Ma lei è davvero sicuro che si tratti proprio di Nicola?”, chiede, con il cuore in gola, il gentilissimo proprietario di un bar di Castelvetere in Valfortore che non riesce davvero ad accettare che tra le tre persone che che questa mattina, a Melfi, hanno perso la vita in uno spaventoso incidente stradale, ci sia anche Nicola Forte, 37 anni, titolare di un'azienda agricola, sposato e padre di un figlio in tenerissima età.

Dai carabinieri la conferma dell'identità delle vittime: un bilancio tragico del quale fanno parte anche Luigi Bellucci, 49 anni, noto imprenditore materano, ed Antonio Paradiso, un 31enne residente a Casalbore, un centro in provincia di Avellino. Terribile, lungo la statale Bradanica, l'impatto tra la Jaguar condotta da Bellucci ed il furgone guidato da Paradiso – la sua famiglia è impegnata in una ditta che si occupa di vendita e riparazione di mezzi agricoli . Uno scontro violentissimo, poi il fuoco che ha carbonizzato i malcapitati. Un dramma assurdo, una notizia che ha sconvolto la piccola comunità sannita, che ricorda Nicola come un uomo dedito al lavoro ed alla famiglia.

I soccorsi

Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine, gli operatori sanitari del 118 i Vigili del fuoco del distaccamento di Melfi e i tecnici dell’Anas, terribile la scena che si è presentata ai loro occhi:i tre corpi carbonizzati, i due veicoli ridotti ad un groviglio di lamiere arroventato dal fuoco, che è divampato senza lasciare possibilità di sopravvivenza a nessuno dei tre. Sul posto una task force del pronto intervento, coordinata dal comandante dei Carabinieri Piscitelli, in forza alla caserma di Melfi. E' servito l'arrivo di più squadre dei vigili del fuoco per sedare il rogo, estrarre quei tre corpi devastati dal fuoco. Una scena drammatica. La polstrada ha perimetrato la zona per consentire le operazioni. La strada è stata chiusa per tante ore, sotto l'egida degli operatori Anas che hanno fornito supporto e percorsi alternativi agli automobilisti in arrivo sulla statale.

La dinamica

La pioggia battente potrebbe aver reso viscido e insidioso l'asfalto. La Jaguar guidata da Bellucci potrebbe aver improvvisamente sbandato finendo di traverso sulla carreggiata. Inevitabile l'impatto con furgone guidato da Paradiso e su cui viaggiava Forte. Questa una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti che hanno effettuato accurati rilievi, liberando la carreggiata solo nel pomeriggio.

Il tragico precedente

Un nuovo tragico bilancio in terra potentina. Lo scorso 3 gennaio, lungo il tratto dell'Ofantina di competenza lucana, un 40enne di Calitri aveva pero la vita in un altro tragico impatto. Lo schianto a Ruvo del Monte.