Un anno, con il beneficio della sospensione della pena subordinato al pagamento di una provvisionale di 65mila euro immediatamente esecutiva, oltre al risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore della parte civile.
E' la condanna decisa dal Tribunale, in linea con la richiesta del pm Flavia Felaco, dopo la derubricazione dell'accusa iniziale di peculato in quella di appropriazione indebita aggravata, per Filippo Mastrocinque, 49 anni, gestore dell'agenzia di Foglianise del Consorzio agrario, al quale era stato contestato dagli inquirenti di essersi impossessato di 65mila euro.
Oggi la conclusione del processo: l'imputato è stato difeso dall'avvocato Roberto Prozzo, mentre il Consorzio, parte civile, è stato rappresentato dall'avvocato Sergio Rando.
