"Morirò non per te e non dopo aver assistito alla tua agonia"

Stalking alla ex fidanzata, divieto di avvicinamento per un 44enne di Benevento

Benevento.  

Non può avvicinarsi ai luoghi frequentati dall'ex fidanzata. E' la misura disposta dal gip Maria Ilaria Romano, su richiesta della Procura, a carico di un 44enne di Benevento, accusato di stalking. L'ipotesi di reato gli è stata contestata in un'inchiesta avviata a metà gennaio, quando la donna aveva presentato una denuncia, raccontando ciò che avrebbe subito.

Dal momento in cui aveva deciso di interrompere la relazione, lui avrebbe mantenuto condotte di stampo persecutorio nei suoi confronti. “Certo morirò ma non per te e non dopo aver assistito alla tua lenta agonia", l'avrebbe minacciata, rivolgendole espressioni pesantemente offensive e denigratorie (“Figlia di... mi fai schifo”).

Oltre a tempestarla di messaggi e telefonate di giorno e di notte, l'avrebbe attesa sotto casa, mentre era in stato di alterazione alcolica, l'avrebbe spiata attraverso le finestre dell'abitazione, nella quale avrebbe anche tentato di introdursi. Inoltre, la malcapitata sarebbe stata inseguita e raggiunta sul posto di lavoro, in palestra e nei locali pubblici. Infine, le avrebbe danneggiato l'auto, forandole gli pneumatici.

Un quadro riscontrato attraverso l'escussione di più persone informate sui fatti, alcune delle quali presenti agli episodi descritti dalla parte offesa. Costretta, dunque – secondo gli inquirenti -, a mutare il suo stile di vita e a vivere in un clima di costante terrore per la propria l'incolumità e quella dei suoi familiari.

Di qui la proposta della misura, accolta dal Gip ed eseguita dai carabinieri, per il 44enne, difeso dagli avvocati Luca Russo e Mario De Nigris.