AGIORNAMENTO ORE 17.20
Annullato dal Riesame il sequestro dei beni immobili, per un valore di 1 milione di euro, a carico del dottore Corrado Musso, originario di Aosta, ma domiciliato a Cerreto Sannita.Il Tribunale ha infatti accolto il ricorso degli avvocati Sergio Rando ed Antonio Pio Morcone.
+++
La decisione è attesa nelle prossime ore, quando il Tribunale del riesame (presidente Fallarino, a latere Rotili e Telaro) si pronuncerà sul ricorso con il quale gli avvocati Sergio Rando ed Antonio Pio Morcone hanno chiesto l'annullamento del sequestro dei beni immobili, per un valore di 1 milione di euro, a carico del dottore Corrado Musso, originario di Aosta, ma domiciliato a Cerreto Sannita.
Il professionista è stato chiamato in causa da un'indagine del sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro e della guardia di finanza che ipotizza la costituzione nel dicembre del 2014, da parte di Musso, e dinanzi ad un notaio di Benevento, di un trust, con l'obiettivo di sottrarre i beni in esso conferiti alle procedure esecutive da parte dell'Agenzia delle Entrate, per il recupero – sostengono gli inquirenti – di cartelle esattoriali mai pagate, per un importo di circa 3 milioni di euro.
I due legali hanno fatto notare che l'atto compiuto dal loro assistito non ha alcuna connotazione simulatoria e fraudolenta, e che non rappresenta l'intenzione di sottrarsi ai debiti erariali, rispetto ai quali, prima del sequestro, Musso ha avanzato una richiesta di liquidazione del patrimonio, anche di quello confluito nel trust, per versare, appunto, il dovuto. In una percentuale del 10%, così come previsto da una recente norma entrata in vigore.
Si tratta di alcune della argomentazioni offerte al vaglio dei giudici, che ora dovranno pronunciarsi sul provvedimento eseguito una ventina di giorni fa su disposizione del gip Gelsomina Pamieri, che aveva accolto le conclusioni della Procura.
