Abusi su ragazzi: assolto, poi condannato. Sentenza annullata

La decisione della Cassazione per Luigi Rossi, 65 anni, di Limatola

Limatola.  

Annullata dalla Cassazione, senza rinvio, la sentenza con la quale la Corte di appello di Napoli, nell'ottobre dello scorso anno, aveva condannato a 4 anni, per violenza sessuale, Luigi Rossi (avvocato Marcello D''Auria), 65 anni, operaio, di Limatola.

La pronuncia di secondo grado aveva ribaltato del tutto quella del Tribunale di Benevento (presidente Fallarino, a latere Rotili e Telaro), che nel luglio del 2013 aveva assolto l'imputato, perchè il fatto non sussiste, rimettendolo in libertà. Rossi era infatti stato arrestato dalla polizia un anno prima, ed aveva trascorso sette mesi in carcere e cinque ai domiciliari.

I fatti contestati risalivano al 2011: secondo gli inquirenti, l'allora 57enne si sarebbe denudato dinanzi a due minori - avevano tra i 14 e 15 anni - o avrebbe fatto altrettanto con loro. In alcune occasioni, poi, avrebbe provato un approccio più ‘pesante’, senza però mai sfociare in rapporti sessuali. Teatro degli episodi ricostruiti dall’attività investigativa, innescata dal racconto dei ragazzi, zone di campagna e montagna che Rossi avrebbe raggiunto in loro compagnia durante alcune passeggiate. E’ qui che l’operaio avrebbe compiuto atti sessuali ai danni dei minori.

L'indagine era sfociata in un processo di primo grado concluso con l'assoluzione dell'imputato, condannato invece in appello. Con una decisione che la Cassazione ha azzerato, scrivendo la parola fine.