Blitz antidroga: 4 indagati rispondono, altri 5 in silenzio

Interrogate in carcere le nove persone arrestate ieri

blitz antidroga 4 indagati rispondono altri 5 in silenzio
Benevento.  

Quattro hanno risposto alle domande, gli altri cinque si sono invece avvalsi della facoltà di non farlo. Si sono chiusi così gli interrogatori di garanzia delle nove persone arrestate ieri nell'operazione antidroga del sostituto procuratore Flavia Felaco e dei carabinieri della Compagnia di Benevento.

Hanno scelto di non restare a bocca chiusa dinanzi al gip Loredana Camerlengo, che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, Alfredo Mucci, 42 anni, Antonio Parrella, 44 anni, Vincenzo Mari, 44 anni, di Benevento - sono difesi dall'avvocato Antonio Leone - e Luciano Domenico Ricci (avvocato Domenico Dello Iacono), 32 anni, di Ceppaloni, che hanno respinto ogni accusa, sostenendo la loro estraneità ai fatti.

Sono invece rimasti in silenzio Alberto Anzovino (avvocato Antonio Leone), 22 anni, Giuseppe Tassella, 35 anni, Gabriele De Luca, 30 anni – per entrambi l'avvocato Gerardo Giorgione -, Umberto Varricchio (avvocato Antonio Caroscio, sostituito dal collega Roberto Verusio), 33 anni, e Antonio Barone (avvocato Fabio Russo), 43 anni, tutti della città, con quest'ultimo che ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee, affermando di conoscere solo alcuni degli indagati, che – ha aggiunto – lo hanno aiutato nei lavori di ristrutturazione della sua abitazione.

I difensori hanno chiesto la revoca del provvedimento o l'attenuazione della misura – il giudice deciderà dopo il parere del Pm -, in attesa del ricorso al Riesame.

Come è noto, nel mirino degli inquirenti, supportati da intercettazioni telefoniche, videoriprese, sequestri di 'roba' e dichiarazioni dei consumatori – oltre una ventina quelli segnalati – sono finiti più episodi di spaccio, tra marzo ed agosto 2019, al rione Libertà, di eroina, cocaina, hashish, crack e derivati del metadone, e anche la coltivazione di piante di canapa indiana.