Truffa reddito di cittadinanza, 11 denunce dei carabinieri

Gli indagati, di Castelfranco in Miscano, avrebbero inviato all'Inps dichiarazioni non veritiere

truffa reddito di cittadinanza 11 denunce dei carabinieri
Benevento.  

Sono 11 le persone finite nel mirino dei carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo perchè ritenute responsabili di una indebita percezione del reddito di cittadinanza.

Le indagini sono state condotte dai militari del Nucleo operativo e radiomobile e dalla Stazione di Castelfranco in Miscano con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Benevento tramite esami incrociati di dati documentali e di informazioni reperite nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio e presso i Comuni. Un lavoro investigativo che ha consentito di accertare che nove persone, al fine di ottenere indebitamente il beneficio economico, avevano presentato all’Inps delle istanze contenenti dichiarazioni false relative alle loro residenze, omettendo così di comunicare che i propri familiari conviventi percepivano altro reddito e che tre degli indagati avevano anche reso false attestazioni circa la composizione dei rispettivi nuclei familiari, omettendo, nel complesso, di fornire le informazioni esatte, necessarie per una corretta valutazione circa la concessione del beneficio. Altri due beneficiari sono stati denunciati per aver omesso di comunicare all’Inps variazioni reddituali e patrimoniali, rilevanti ai fini della revoca o della riduzione del beneficio economico, che derivavano dallo svolgimento di attività lavorative in proprio in periodi successivi all’elargizione dello stesso. Ora toccherà all'Inps emettere provvedimenti di competenza.