Circa 250 chilogrammi di materiale pirotecnico sono stati sequestrati dalla Polizia in un esercizio di minuta vendita di San Leucio del Sannio. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di commercio abusivo di materie esplodenti.
Il provvedimento è scattato al termine di un controllo effettuato dalla Divisione Polizia Amministrativa e dalla Squadra Amministrativa per verificare il rispetto di una precedente disposizione della Prefettura. Il provvedimento aveva infatti sospeso per un anno la licenza per la detenzione e la vendita di materie esplodenti.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno messo a confronto il materiale presente nell’esercizio con l’inventario redatto al momento dell’esecuzione della sospensione. Dal raffronto sarebbero emerse alcune anomalie: parte del materiale pirotecnico precedentemente catalogato risultava assente, mentre all’interno del locale era presente anche nuovo materiale esplodente, non compreso nell’inventario originario.
A quel punto, per impedire la prosecuzione o l’eventuale reiterazione della condotta contestata, gli operatori hanno proceduto, su disposizione del Pubblico Ministero, al sequestro del materiale rinvenuto.
Nel corso degli accertamenti, gli operatori hanno confrontato la situazione riscontrata all’interno dell’esercizio con l’inventario del materiale in giacenza redatto al momento dell’esecuzione del precedente provvedimento. Dal controllo sarebbe emersa non soltanto l’assenza di parte del materiale pirotecnico precedentemente catalogato, ma anche la presenza di nuovo materiale esplodente.
Alla luce delle verifiche effettuate, il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di commercio abusivo di materie esplodenti.
Su disposizione del Pubblico Ministero, e con l’obiettivo di impedire la prosecuzione o la reiterazione della condotta contestata, gli agenti hanno inoltre proceduto al sequestro del materiale pirotecnico presente nell’esercizio. Complessivamente, il quantitativo sottoposto a sequestro ammonta a circa 250 chilogrammi lordi. Il materiale è stato successivamente affidato a un deposito autorizzato. L’attività di controllo rientra nei servizi finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di detenzione e vendita di materiale esplodente.
