Sono quattro le persone di Benevento che compaiono nell'avviso di conclusione dell'indagine della Procura di Pisa su una truffa aggravata messa a segno nell'ottobre 2025 a Santa Croce dell'Arno. Si tratta di un 40enne, un 51enne ed 69enne, e di una 20enne chiamati in causa a vario titolo da un episodio del quale aveva fatto le spese una 81enne.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, mentre era nella sua abitazione, la malcapitata aveva ricevuto una telefonata. Il suo interlocutore si era spacciato per Procuratore della Repubblica di Pontedera e l'aveva informata che la sua auto era stata utilizzata per effettuare una rapina. La pensionata era stata 'invitata' a collaborare per evitare di essere arrestata, poi le era stato detto che di lì a poco sarebbe passato un sedicente collaboratore dello stesso Procuratore che avrebbe avuto il compito di verificare se l'oro ed i gioielli che lei aveva facessero parte del bottino del colpo.
La poverina era caduta in trappola ed aveva consegnato all'uomo che le si era presentato sull'uscio di casa tre collane lunghe, due girocolli, un ciondolo cameo, bracciali, croci, gemelli e altri oggetti preziosi tutti in oro giallo. Poi la fuga a bordo di una Panda presa a noleggio.
Difesi dagli avvocati Fabio Ficedolo, Luca Russo e Claudio Fusco, i quattro indagati hanno adesso venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogati e depositare memorie, poi il Pm procederà all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
