"Con la terra dei padri nel cuore": storie di emigrazione

Presentato il programma di eventi che racconterà l'emigrazione ma anche l'immigrazione

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Benevento.  

Presentato alla Rocca dei Rettori nel corso di una Conferenza Stampa il programma degli eventi culturali “Con la Terra dei Padri nel cuore: Storia e storie di Emigrazione” che si svolgeranno tra il 18 luglio ed il 17 agosto nei Comuni di Reino, Colle Sannita e San Marco dei Cavoti. Promosso dalle Associazioni culturali: Universitas Terrae Reginae, ‘A Ziarella e Coro Polifonico Terrae Reginae Cantores di Reino, Associazione Colle Sannita e Associazione Samnia di Colle Sannita, Compagnia teatrale Oltreconfini, Proloco di Reino e San Marco dei Cavoti, con l’intervento del Liceo Classico Medi-Livatino di San Marco dei Cavoti, il Programma intende ricordare non solo il tema dell’emigrazione, ma anche quello dell’immigrazione.

Come infatti ha ricordato in Conferenza Stampa Antonio Calzone, Sindaco di Reino, se l’emigrazione ha desertificato le aree interne della Campania, l’immigrazione può essere una strada per evitare l’abbandono dei piccoli borghi e anche dei centri un tempo densamente abitati dell’Alto Sannio. Del resto, ha ricordato Calzone, proprio in questo comprensorio furono deportati 50.000 Liguri Apuani dal Console romano Bebio nel 180 a.C.: dunque si tratta di un territorio che ha vissuto intimamente il concetto di accoglienza. Alla Conferenza Stampa hanno preso parte anche gli Assessori di Colle Sannita, Assuntina Martuccio, e di Colle Sannita, Angelo Casciano che hanno sottolineato il valore e l’importanza di una iniziativa di alto valore sociale, civile e culturale che vede la cooperazione e la sinergia di tre Comuni dell’Alto Sannio.   

Giuseppe Del Grosso per l'Associazione Samnia, promotore di una serie di itinerari turistico-culturali nell’area, ha ricordato che l’emigrazione sia un fenomeno che ha occupato buona parte della nostra cultura e perdura ancora oggi non solo come conseguenze socio-economiche di quella stagione, ma anche come continuo spopolamento delle nostre piccole realtà.

La docente Rosanna Tremonte del Liceo Classico Medi-Livatino di San Marco dei Cavoti ha sottolineato il certosino lavoro degli allievi dell’Istituto di ricerca ed analisi del fenomeno che ha tra l’altro condotto alla riscoperta di un Canto degli emigranti che ha ottenuto anche un importante riconoscimento nel corso del Festival della Filosofia della Magna Grecia.  

La coordinatrice dell’Evento, Delia Calzone, ha ricordato che il programma si avvia il prossimo 28 Luglio alle ore 18.00, a Reino, in piazza Meomartini e si chiuderà il 17 agosto sempre a Rerino presso la Chiesa della SS. Annunziata.

Nelle tre settimane del programma sarà possibile ai residenti, agli emigrati di ritorno per le vacanze, ai turisti e ai visitatori potranno visitare il “file rouge” della Mostra “Con la valigia in mano: sofferenze, speranze, nostalgia e tanto altro”.

Lo stesso 28 Luglio alle 21.00 si avrà anche, presso la Palestra Comunale di Reino, la ‘prima’ della Commedia “Il parente americano” (Compagnia Oltreconfini, adattamento e regia di Maria Grazia Maselli) che sarà replicata il 5 Agosto a San Marco dei Cavoti e il 6 agosto a Colle Sannita. Altre serate di emozioni e divertimento saranno garantite dal Concerto “Andandosene cantando” eseguito dal Coro Polifonico Terrae Reginae Cantores diretto dal M° Ninfa De Masi (11 Agosto a Reino e 14 a Decorata) e dalla serata folk di “Balli e Canti dell’Emigrazione” realizzata da ‘A Ziarella diretta dal M° Giovanni De Nunzio, il 12 Agosto a Reino.

Per promuovere una migliore conoscenza delle terre dell’area dell’interna, di cui spesso si sottovaluta o comunque si misconosce la ricchezza e la bellezza, in varie giornate saranno organizzati a cura dell’Associazione SAMNIA, Itinerari culturali e passeggiate storico-naturalistiche.