Tari, Ceniccola: "Il costo del servizio è rimasto invariato"

Guardia Sanframondi, nuove tariffe

tari ceniccola il costo del servizio e rimasto invariato

Il Comune di Guardia Sanframondi produce circa 800 mila kg di umido all’anno, costituendo il materiale organico la metà del totale dei rifiuti prodotti nel paese sannita...

Guardia Sanframondi.  

 

Il Consiglio Comunale di Guardia Sanframondi, ha approvato le nuove tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno 2018.

Le tariffe subiranno un aumento per l’anno in corso, a causa delle sentenze del consiglio di stato del giugno 2017, il quale ha condannato tutti i Comuni a pagare l’adeguamento delle tariffe a partire dal 2014, portando quella per lo smaltimento del rifiuto indifferenziato alla Stir di Casalduni da euro 175 ad euro 199,03 oltre Ivaa tonnellata.

L’incremento dell’importo relativo al rifiuto umido, che è passato da euro 131 ad euro 190 a tonnellata, è invece dovuto alla chiusura della precedente piattaforma Ecotransider e al conseguente passaggio alla nuova piattaforma.

“Si tratta sicuramente di un aumento consistente (pari ad euro 125mila)” – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente, Giovanni Ceniccola, “ma va specificato che nessun aumento ha riguardato i costi per il servizio di raccolta rifiuti, il quale è rimasto invariato”.

“Voglio ringraziare i cittadini guardiesi che, come sempre, si sono distinti e si distinguono per la loro collaborazione e per il loro impegno nel portare avanti la sfida della raccolta differenziata ‘porta a porta’. Invito tutti a proseguire ed anzi ad incrementare il proprio impegno per ridurre ancoradi più il rifiuto indifferenziato ed umido, al fine di permettere una riduzione della tassa che ciascuno è chiamato a pagare”, ha chiosato ancora l’Assessore Ceniccola.

Il Comune di Guardia Sanframondi produce circa 800 mila kg di umido all’anno, costituendo il materiale organico la metà del totale dei rifiuti prodotti nel paese sannita; la riduzione dell’ammontare della tassa potrebbe senza dubbio derivare da un’attività di compostaggio domestico che ciascun cittadino può decidere di mettere in atto, provvedendo a darne comunicazione all’Ente.

L’aumento delle tariffe Tari relative al rifiuto indifferenziato per l’anno 2018 ha interessato tutti i comuni colpiti dalle sentenze del consiglio di stato. 

“Comuni come Telese Terme, San Giorgio del Sannio, Montesarchio, Benevento, hanno subìto un incremento ancora maggiore di quello che grava su Guardia Sanframondi, a causa della loro più ampia produzione di rifiuto indifferenziato”, ha glissato l’Assessore all’Ambiente, che continua: “L’Amministrazione comunale ha l’obiettivo di garantire un servizio sempre migliore ai cittadini e spera in una continua e persistente collaborazione della popolazione, nella consapevolezza che c’è ancora molto da fare affinché i guardiesi siano di fatto ricompensati per tutto l’impegno che mettono per il bene della comunità tutta”.“In ultimo” - conclude l’Assessore e Vicesindaco Ceniccola –“una volta pagati gli arretrati derivanti dalle sentenze del Consiglio di Stato, la tassa subirà delle riduzioni”.  

Redazione Bn