Il mega croccantino di San Marco conquista tutti: record di presenze e non solo

Enorme successo per la ventunesima edizione della tradizionale festa

il mega croccantino di san marco conquista tutti record di presenze e non solo
San Marco dei Cavoti.  

E' gelida la domenica di San Marco dei Cavoti, gelida e anche piovosa al mattino, con le nubi che minacciano un evento ormai simbolo del centro Fortorino, quella festa del croccantino che trova la sua celebrazione nella realizzazione del croccantino più lungo al mondo, decine e decine di metri di bontà che vanno dal Palazzo Comunale alla Torre dei Provenzali. Bontà che evidentemente addolcisce anche il tempo, il freddo c'è ma non piove, e dunque i turisti che arrivano da tutto il sud possono assieparsi attorno alle transenne. Può essere soddisfatta invece l'amministrazione, che dopo gli anni del covid su questo evento può puntarci fortemente.
Il sindaco Marino infatti spiega: “Ero sicuro che il tempo ci avrebbe permesso di fare questa festa. Questo evento è ormai alla ventunesima edizione, avremmo dovuto essere a ventitrè, ma c'è stato il covid. Le strade per arrivare qui sono piene: ci sono persone da Basilicata, Puglia, Lazio, Abruzzo oltre che ovviamente da tante parti della Campania. E' diventata un'attrazione vera e propria, anche per il colpo d'occhio che offre la realizzazione del croccantino gigante”.


E l'assessore al Bilancio e al Commercio, Patrizia Cocca gli fa eco spiegando: “Siamo stati bravi nell'organizzare la festa e siamo stati ripagati con tante presenze, da ogni parte. Il mega croccantino è una vera e propria tradizione, c'è chi è disposto a fare tanti chilometri per goderselo, anche perché l'arte dolciaria di San Marco dei Cavoti è un'eccellenza sempre più rinomata. Praticamente ovunque andiamo – scherza l'assessore - aspettano noi, ma anche i nostri dolci in dono”.

E' evidente dunque che la sfida, in un periodo in cui un piccolo centro come San Marco dei Cavoti ha tanta concorrenza nei grandi centri è proprio valorizzare l'eccellenza del luogo come spiega il sindaco: “Il torroncino è un'eccellenza rinomata ovunque, così come l'arte dolciaria del posto con aziende eccellenti del posto, che hanno conservato anche la tradizione nella produzione di questi dolci, come si vede qui in piazza: questa è la produzione che avviene nelle nostre aziende da settembre a marzo ed è manuale, poi ovviamente la fase dell'imbustamento si avvale anche delle macchine”.


Un'eccellenza semplice, come spiegano i maestri pasticcieri che hanno contribuito alla realizzazione del croccantino: “Viene fatto con l'impasto di mandorle e nocciole e zucchero che vengono caramellati, poi vengono messe sotto un macchinario per la ricopertura in cioccolato”.


Ricopertura che per l'occasione avviene in piazza, con vasi di cioccolato caldo portati appositamente per ricoprire a mano la parte croccante.
Ed è una vera e propria festa dunque, con turisti che arrivano da vari luoghi del sud per godere di questo piccolo centro, anche in una giornata gelida.
Una festa, coi suoi riti, anche pittoreschi, che richiedono sì la maestria dolciaria dei pasticcieri locali, ma anche braccia forti per “sciabolare” il croccante, ridurlo un pezzetti e offrirlo poi ai turisti.
E dalle braccia ai palati il risultato è apprezzabile, ovemai vi fosse qualche dubbio: chi arriva da lontano tira addirittura fuori sacchetti di plastica per portarlo a casa ai propri cari.
Alla fine il record è superato, con 77 metri, ma si punta sempre più in alto come spiega il sindaco Marino: “Sarà difficile ripetersi nei prossimi anni, siamo andati veramente oltre”.

Uno speciale per raccontare la ventunesima edizione dell'evento sarà trasmesso su Ottochannel (Canale 16 del digitale terrestre)