Caro carburanti. Il Pd Sannio: a pagare sono imprese e famiglie

Marcantonio: "Il Governo resta a guardare. Ecco cosa sta accadendo nel nostro territorio"

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Benevento.  

Dall’Agricoltura all’Edilizia, dall’Autotrasporto alle Attività produttive in genere: i rincari mettono a rischio le aziende e pesano sul costo della vita. Urgono risposte immediate.
"Il caro carburanti sta mettendo in ginocchio l’intero sistema produttivo". A lanciare il grido d'allarme dal Sannio è il Partito Democratico: "Agricoltori, autotrasportatori, imprese edili, artigiani e piccoli imprenditori devono fare i conti con costi sempre più elevati, mentre le famiglie subiscono gli effetti dei rincari attraverso l’aumento dei prezzi dei beni e dei servizi.
Di fronte a questa emergenza, il Governo Meloni continua a non offrire risposte adeguate a chi lavora, produce e fatica ad arrivare a fine mese. Mentre le imprese vedono ridursi i propri margini e i cittadini perdono potere d’acquisto, c'è bisogno estremo interventi concreti ed immediati, non annunci o silenzi.
Nel nostro Sannio - spiega la Segretaria provinciale del Pd, Filomena Marcantonio - , se volgiamo lo sguardo al solo comparto agricolo, i freddi numeri restituiscono la gravità e la dimensione del problema. Si contano 8.358 utenti UMA (Utenti Motori Agricoli) che nel 2025 hanno prelevato oltre 39 milioni di litri di carburante, quasi interamente gasolio. Considerando le aziende con assegnazioni superiori ai 2.000 litri, gli assegnatari sono circa 4.000, per un volume di 35 milioni di litri.
Ai prezzi attuali, la spesa per il gasolio agricolo sfonderà i 55 milioni di euro su base annua, rispetto ai circa 27 milioni di prima. Un aggravio che rischia di compromettere la tenuta economica di numerose aziende.
Ma il problema non riguarda soltanto l’agricoltura. L’aumento del carburante incide sui costi dei cantieri, sulle consegne, sui trasporti e, a cascata, sui prezzi di beni e servizi che tutti paghiamo.
In un territorio fragile come il Sannio - denuncia il Pd -, in cui le piccole imprese rappresentano la componente essenziale dell’economia, lasciare che questa situazione si aggravi significa mettere a rischio lavoro, occupazione e futuro delle comunità.
Il Partito Democratico ha indicato possibili strumenti per contrastare l’emergenza, dalle accise mobili al contributo sugli extraprofitti delle società energetiche. Ora il Governo deve assumersi le proprie responsabilità e valutare misure efficaci per sostenere cittadini e imprese. Parallelamente, la Regione Campania deve attivare interventi straordinari, a partire da ristori e agevolazioni per le aziende agricole maggiormente colpite.
La politica deve occuparsi dei problemi reali delle persone. Non si può parlare di crescita mentre chi produce rischia di lavorare in perdita e le famiglie sono costrette a fare i conti con spese sempre più insostenibili. Il Governo Meloni scelga finalmente di intervenire invece di restare solo a guardare le difficoltà del Paese. Imprese e famiglie non possono continuare a pagare il prezzo dell’inerzia: occorrono risposte concrete, adesso".