Serie B, alla prima giornata più sorprese che certezze

Hanno perso le tre retrocesse dalla serie A, hanno vinto tre delle quattro promosse dalla C

serie b alla prima giornata piu sorprese che certezze
Benevento.  

Perdono le tre retrocesse dalla serie A (Verona, Pisa e Cremonese), vincono tre delle quattro promosse dalla C (purtroppo si è fermato solo il Benevento). Pronostici ribaltati nella maggior parte dei casi, come vuole la tradizione di un campionato, quello della B che non vive di stereotipi ed è allergico ai pronostici.

Il Palermo non ha fallito l'obiettivo della prima vittoria in casa davanti ad un pubblico straordinario: 32.106 presenze al Barbera, nel segno di un entusiasmo e di una potenzialità che va persino oltre l'estensione della città (625mila abitanti, quasi un milione e 200 nella città metropolitana). La piccola Juve Stabia ha però tenuto botta ed ha persino sfiorato il pari nel finale.

Ha colpito il pragmatismo del Mantova, che non ha cambiato molto la sua inquadratura (ha segnato Ruocco, a lungo inseguito dal Benevento, che guada caso è stato nominato MVP di questa prima giornata) e che è andato a vincere senza quasi soffrire sul campo della Carrarese. Hanno iniziato bene le due outsider Modena e Padova, entrambe vittoriose in trasferta, i canarini a Benevento, i biancoscudati a Pisa. 

Da sottolineare la prova del nuovo Sudtirol di Possanzini, che ha battuto la Virtus Entella nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Stabile (che ovviamente sarà squalificato per la sfida a Benevento di domenica). Grande determinazione a cercare la vittoria fino alla fine, ottenuta proprio allo scadere grazie ad un gol di Simone Davì.

Nessuna doppietta alla prima giornata, pochi anche i gol dei punteros più attesi. Hanno fatto subito centro Cianci dell'Arezzo, Morra del Vicenza, Mulattieri dell'Hellas, Salvemini del Benevento, i gemelli Shpendi, uno del Cesena l'altro dell'Empoli. Fermi invece ancora al palo il rosanero... Pohjanpalo, Tutino, Petagna, Lasagna, Caprari, Iemmello, Biasci, Moncini. Per tutti c'è tanto tempo per rimediare e, detto tra noi, la B attende che arrivi qualche altro bomber rinomato, da Pecorino, appena arrivato a Catanzaro, ad Artistico che la Lazio potrebbe ancora cedere, a Di Nardo, a Moro, fino a Brunori. Nell'ultima tornata di mercato appare più che probabile che qualcuno di questi troverà la maglia giusta in Cadetteria.