I tornei di Promozione hanno avuto una costante quest'anno: una presenza ingente di ricorsi e controricorsi. Una classifica che è stata scritta una volta, riscritta una successiva volta. Insomma se si mette insieme quella emersa dai risultati sul terreno di gioco e quella uscita fuori dalla stanze in cui sono stati giudicati tutti i ricorsi, viene fuori che le due sono diverse. Chi ha vinto sul campo non ha vinto davanti al giudice. Non il modo migliore per il neo commissario del Comitato Campano Sibilia per iniziare il proprio lavoro e risollevare le sorti di un organo che sta cadendo in disgrazia da un po' di tempo. Due sono i gironi della discordia, il girone A e quello C di Promozione. Nel primo c'è la questione legata al caso Nola e Juve Pro Poggiomarino con il tutto che è stato passato nelle mani della Procura Federale, l'altro è legato al discorso dello spareggio/non spareggio tra Paolisi e Audax Cervinara. Al di là delle considerazioni, c'è un dato di fatto oggettivo. Questa marea di carte da studiare sta ingolfando il sistema, c'è il rischio che si inneschi un meccanismo di ritardi importanti con il blocco dei play out. Insomma il caos regna sovrano, di sicuro il commissario Sibilia avrà un bel lavoro da svolgere per fare in modo che il Comitato regionale possa ritornare un punto di riferimento e non essere additato come un ente allo sbando completo.
Redazione
