Cia Campania: gestione dei rifiuti agricoli, avanti sulla semplificazione

Esenzione dal "Rentri" per chi utilizza sistemi alternativi di tracciabilità

cia campania gestione dei rifiuti agricoli avanti sulla semplificazione

Esenzione dal RENTRI per chi utilizza sistemi alternativi di tracciabilità e per le aziende agricole con volume d’affari fino a 8.000 euro. Ora attese indicazioni operative dal Mase.

Un segnale concreto di semplificazione per il mondo agricolo arriva  sul tema della gestione dei rifiuti. Grazie all’azione di Cia-Agricoltori Italiani, è stata introdotta l’esenzione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti) per gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità e per le aziende con un volume d’affari annuo non superiore a 8.000 euro.

La misura, prevista dalla legge di Bilancio (articolo 1, comma 789), riconosce finalmente le specificità del settore agricolo e va nella direzione di una sensibile riduzione degli adempimenti amministrativi, favorendo una gestione dei rifiuti più adeguata alle reali dimensioni e necessità delle imprese.

“Si tratta di un risultato importante per gli agricoltori campani, dichiara il commissario regionale di Cia Campania, Carmine Fusco, “che da tempo chiedevano regole più semplici e coerenti con l’organizzazione delle aziende agricole. Questa esenzione va nella giusta direzione, perché consente di lavorare con maggiore chiarezza e meno burocrazia”. I sistemi alternativi di tracciabilità consentono infatti una gestione più snella, basata sulla conservazione per tre anni della documentazione di conferimento all’interno di circuiti e piattaforme di raccolta organizzate.

Una modalità che assicura comunque trasparenza e controllo, evitando appesantimenti inutili sull’attività quotidiana delle imprese agricole. Resta ora fondamentale completare il quadro applicativo.

“È necessario”, aggiunge Fusco “ che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica fornisca al più presto linee guida operative chiare, così da eliminare ogni incertezza interpretativa e permettere alle aziende di applicare correttamente la norma”.

Cia Agricoltori Italiani Campania continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del provvedimento, affinché lo spirito di semplificazione alla base della misura si traduca in un reale alleggerimento del carico amministrativo per gli agricoltori del territorio.