Rafforzare la presenza sul territorio, tutelare i diritti e dare voce alle donne e agli uomini dell’arma dei carabinieri.
È questa la linea guida che orienta l’azione di Usmia carabinieri Campania, emersa con chiarezza e determinazione nel corso del congresso regionale svoltosi il 23 gennaio 2026, appuntamento di rilievo che ha segnato una fase di consolidamento e rilancio dell’attività sindacale nella regione.
Un momento di confronto aperto e partecipato che ha ribadito il ruolo centrale del sindacato quale strumento di rappresentanza, tutela e prossimità, in un contesto territoriale complesso e strategico come quello campano.
I lavori congressuali, coordinati dal segretario nazionale Angelo Famiglietti, hanno posto l’accento sulla necessità di rafforzare la coesione interna, la partecipazione attiva del personale, una presenza strutturata, continuativa e capillare sul territorio.
Elementi considerati imprescindibili per garantire la tutela effettiva dei diritti, la dignità professionale e supporto concreto alle carabiniere e ai carabinieri in servizio in Campania, chiamati quotidianamente a operare in contesti ad alta complessità operativa e sociale.
Nel corso del congresso sono stati eletti i nuovi rappresentanti che andranno a rafforzare la struttura sindacale regionale.
Segretari regionali aggiunti Regione Campania
Fabio Della Marra Scarpone
Giuseppe Rossi
Domenico Pizzarelli
Segretario provinciale aggiunto provincia di Avellino
Rosario Del Sordo
Delegati di base
Arturo Lametta
Emiliano Serra
Domenico Pocobello
Luigi Gravina
A guidare Usmia carabinieri Campania è il segretario generale regionale Massimo Gambino, figura di comprovata esperienza professionale e sindacale.
Come sottolineato dal segretario generale Carmine Caforio: "L'esperienza maturata da Massimo Gambino quale comandante di stazione, unita a una spiccata capacità di ascolto e a una costante attenzione alle esigenze del personale, rappresenta una garanzia di equilibrio, competenza e affidabilità per l’intero territorio regionale una leadership fondata su conoscenza diretta delle dinamiche operative, dialogo e vicinanza concreta ai colleghi".
Grazie al contributo dei neo eletti, la nuova Segreteria si candida a diventare un punto di riferimento stabile, credibile e autorevole per tutte le colleghe e i colleghi in servizio nella regione.
La squadra dirigente si distingue per esperienza maturata sul campo, competenze trasversali e forte radicamento territoriale, elementi essenziali per intercettare le criticità operative, rappresentare le istanze del personale e valorizzare il ruolo dell’arma dei carabinieri.
Con la nuova squadra dirigente, Usmia carabinieri Campania intende rafforzare e rendere sempre più incisiva l’azione sindacale, orientando il proprio impegno su:
Tutela dei diritti e delle condizioni di lavoro, ascolto costante e confronto strutturato con il personale,
presenza concreta, continua e qualificata sul territorio.
Un impegno particolarmente significativo in una regione strategica come la Campania, centrale per la sicurezza delle comunità e caratterizzata da una presenza capillare e storica dell’Arma dei Carabinieri.
A conclusione dei lavori congressuali, il segretario generale Carmine Caforio ha rivolto i più sentiti complimenti ai nuovi eletti, formulando loro un augurio di buon lavoro e dando il benvenuto nella grande famiglia di Usmia carabinieri, una realtà interforze fondata su valori condivisi, impegno sindacale responsabile e tutela concreta del personale.
