Enpa: a 35 anni dalla legge 281 riflettori sulla tutela dei gatti

Crescono i reati e aumenta la crudeltà

enpa a 35 anni dalla legge 281 riflettori sulla tutela dei gatti

A trentacinque anni dalla Legge 281, Enpa ribadisce quindi che la tutela dei gatti resta una delle sfide più urgenti per il sistema della protezione animale in Italia...

 A trentacinque anni dall’approvazione della Legge 281/1991, la norma che ha segnato una svolta nella tutela degli animali in Italia, la condizione dei gatti emerge oggi come una delle sfide più urgenti per il sistema della protezione animale. È proprio a questo tema, insieme al rapporto tra tutela animale, legalità e fragilità sociali, che è dedicato il convegno promosso oggi da Enpa.

L’incontro, dal titolo “35 anni della Legge 281: dalla tutela degli animali alle fragilità sociali”, si è svolto presso la sala conferenze di Cascina Medici all’interno della Reggia di Venaria Reale, nell’ambito dell’evento di consegna dei 20 automezzi donati da Pizzardi Editore – Amici Cucciolotti, destinati a rafforzare le attività operative dell’associazione sul territorio. 

Al termine dell'incontro la presidente nazionale, Carla Rocchi, ha consegnato un premio speciale Enpa a Dario Pizzardi per ringraziare per l'incredibile e continuo supporto in questi 20 anni di Amici Cucciolotti Pizzardi Editore 

Il convegno ha riunito mondo del volontoriato, rappresentanti delle istituzioni, professionisti del settore sanitario per riflettere sull’evoluzione della protezione animale e sulle nuove criticità emergenti.

I lavori sono stati aperti dalla presidente nazionale Enpa, Carla Rocchi che ha ricordato l'importanza culturale e giuridica della Legge 281 e dal sidaco di Venaria reale, Fabio Giulivi, che ha parlato della fondamentale collaborazione tra istituzioni e volontariato. Successivamente l’avvocato Enpa, Claudia Ricci, ha raccontatol’evoluzione dei reati contro gli animali: dal contrasto al randagismo alla piena rilevanza penale e costituzionale del maltrattamento, con particolare attenzione ai fenomeni di animal hoarding e ai maltrattamenti felini.

Per l'Arma dei caribinieri è intervenuto il maggiore Silverio Gesuè, comandante compagnia Carabinieri Venaria Reale sul ruolo del Protocollo d’intesa Enpa-Arma dei Carabinieri nella prevenzione del maltrattamento e del randagismo.

Il tema del soccorso pubblico e della gestione degli animali sul territorio è affrontato da Andrea Imperio, Ispettore Antincendi dei Vigili del Fuoco e da Giuseppe Giannace, primo dirigente dei Vigili del Fuoco. A livello nazionale i Vigili del Fuoco ogni 20 minuti fanno un intervento che coinvolge gli animali.

A livelllo di provincia di Torino i Vigili del Fuoco fanno in media 2 interventi al giorno. E la collaborazione con i volontari Enpa è costante, rafforzata anche dal Protocollo di iintesa tra Enpa e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il direttore di "La Zampa" Fulvio Cerutti è intervenuto sul ruolo dell’informazione nella costruzione di una cultura del rispetto e della responsabilità verso gli animali.

La seconda sessione ha affrontato il rapporto tra tutela animale, salute pubblica e fragilità sociali, con gli interventi: della Presidennte di Link-Italia, Francesca Sorcinelli, sul legame tra violenza sugli animali e violenza interpersonale, Alessandra Chiarcos, presidente Aieci, sulle competenze delle professioni cinofile nella prevenzione del disagio relazionale uomo–animale; Laura Coltalbrigo, dell'Istituto Zooprofillattico Sperimentale delle Venezie, sul contributo degli Istituti Zooprofilattici nell’approccio One Health; Cristina Cellerino, direttore responsabile Asl Città di Torino - Veterinaria area A che ha messo in evidenza le principali criticità legata anche agli allevamenti abusivi e Paolo Sellari, medico veterinario.

Tra i temi centrali della giornata c’è la condizione dei gatti, oggi una delle questioni più rilevanti nel sistema della protezione animale.

I numeri dell’attività Enpa

Nel 2025 i gatti sono stati la specie più presente nelle attività Enpa, con oltre 135.000 interventi complessivi.

Sono stati 49.821 i gatti ospitati nelle strutture Enpa, più della metà degli animali accolti, mentre 11.949 hanno trovato una famiglia attraverso l’adozione, pari a oltre il 50% delle adozioni concluse nell’anno.

Nel corso del 2025 ENPA ha inoltre effettuato:

    •    19.549 sterilizzazioni feline

    •    16.301 microchippature

    •    13.816 vaccinazioni

Attività fondamentali per il controllo delle nascite e la gestione delle colonie feline sul territorio.

Crescono i reati contro i gatti

Accanto a questo impegno quotidiano cresce però la preoccupazione sul fronte dei reati contro gli animali.

Secondo l’analisi dell’Ufficio legale Enpa, su 80–100 denunce seguite ogni anno dall’associazione, circa 50 riguardano i gatti e circa 35 presentano elementi di particolare crudeltà.

“Dal 2024 a oggi registriamo una crescita dei reati a danno dei felini, che colpiscono colonie feline, gatti liberi vaganti e gatti di proprietà, spesso in contesti di intolleranza tra vicini o all’interno dei condomini”, spiega l’avvocata Enpa Claudia Ricci.

Sempre più spesso la violenza è mirata sul singolo animale e in alcuni casi coinvolge anche l’uso di armi da fuoco, oltre al crescente coinvolgimento di minori che filmano e diffondono gli atti di violenza sui social o in chat private.

Animali, salute pubblica e sicurezza

Il convegno affronta anche il legame tra violenza sugli animali e violenza interpersonale, analizzato attraverso l’approccio One Health, che riconosce la connessione tra benessere animale, salute pubblica e sicurezza delle comunità.

“Randagismo, violenze e accumulo non sono solo emergenze animali: sono segnali della salute delle nostre comunità. Proteggere gli animali significa proteggere le persone e il territorio”, sottolinea Francesca Sorcinelli.

A trentacinque anni dalla Legge 281, Enpa ribadisce quindi che la tutela dei gatti resta una delle sfide più urgenti per il sistema della protezione animale in Italia.