La Regione Campania scende in campo per difendere il vero Made in Italy. Questa mattina la Commissione Agricoltura del Consiglio regionale, presieduta da Raffaele Aveta, ha approvato all’unanimità il dispositivo che chiede all'Unione Europea la modifica dell’articolo 60 del Codice Doganale. Il documento sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per il voto finale.
Al centro della battaglia, sostenuta da Coldiretti Campania, c’è il principio dell’“ultima trasformazione sostanziale”: la norma europea che consente di etichettare come italiano un prodotto estero solo perché ha subito in Italia l’ultima lavorazione rilevante.
“Abbiamo accolto con grande piacere la richiesta di Coldiretti Campania”, ha commentato a margine dei lavori il presidente della Commissione Agricoltura Raffaele Aveta. “Anche noi siamo contrari a un meccanismo che permette di spacciare per italiano tutto ciò che arriva dall’estero e viene poi lavorato qui.
La Campania ha un patrimonio straordinario di materie prime e di denominazioni di origine da tutelare. Affiancare Coldiretti in questa battaglia serve a dare una spinta in più, una sollecitazione forte all’Europa”.
Il dispositivo approvato impegna la Regione a sollecitare il Governo e le istituzioni europee affinché venga rivisto l’art. 60, garantendo trasparenza sull’origine delle materie prime e contrastando l’italian sounding.
Una questione cruciale per filiere come pomodoro, grano, olio e latte, dove la competizione sleale di prodotto estero “nazionalizzato” mette a rischio migliaia di aziende agricole campane.
Ad accogliere l'esito della votazione una nutrita schiera di agricoltori accompagnati da tutti i presidenti provinciali e i direttori Coldiretti.
"Il voto della Commissione è un segnale politico importante. L’obiettivo è arrivare a un’etichettatura chiara che distingua il prodotto 100% italiano da quello solo trasformato in Italia" aggiunge il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.
Dopo il via libera unanime della Commissione, la parola passa ora all’Aula del Consiglio regionale.
