Al via il servizio civile 2026-2027: in partenza 800 volontari

"Sono costruttori di pace in quasi 50 Paesi"

al via il servizio civile 2026 2027 in partenza 800 volontari

Al via il Servizio civile 2026-2027: in partenza 800 volontari. In Italia e nel mondo, da venerdì 18 settembre; Borsotto (Focsiv): "Sono costruttori di pace in quasi 50 Paesi"

Parte il Servizio civile universale 2026-2027, promosso dalla Focsiv per quasi 800 giovani italiani: ben 200 volontari impegnati per i progetti in 14 regioni in Italia e circa 600 dal 9 ottobre cominceranno invece il percorso in una cinquantina di Paesi nei cinque continenti.

A evidenziare il valore dell'iniziativa è la presidente della Focsiv, Ivana Borsotto: "In un contesto internazionale ferito, dove ingiustizia, povertà estrema e conflitti riempiono telegiornali e quotidiani (dall'Ucraina alla Palestina, e in tante altre aree dimenticate), gli enti Focsiv continuano ad operare silenziosamente, in Italia e all’estero, convinti che la cooperazione, il confronto e la relazione con tutti i popoli del mondo siano la base per la costruzione della pace".

Come evidenzia ancora Borsotto, nei progetti in Italia "volontarie e volontari moltiplicheranno quello sforzo unitario per la giustizia sociale", diventando "testimoni preziosi sui nostri territori di una scelta di impegno civico che acquisisce valore, promuove vicinanza e partecipazione: rafforzando la capacità di azione delle nostre organizzazioni e delle loro attività educative e di sensibilizzazione, promuovendo l’inclusione sociale attraverso lo sport, affiancando le categorie fragili, supportando chi nel nostro Paese è arrivato spinto dal povertà e dall’assenza di diritti".

Quanto a ragazze e ragazzi che, fino ai 29 anni non compiuti, hanno scelto di svolgere il Servizio civile all'estero, in tante località in Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente ed Europa secondo la presidente di Focsiv "rappresenteranno nuovi semi di speranza nel mondo, affiancando le organizzazioni in attività di sviluppo, tutela e empowerment di tante comunità".
   
Per Focsiv e gli enti della sua rete, l’impegno del Servizio civile universale all’estero rappresenta una realtà estremamente importante.

"Quest'anno a bando avevamo circa 640 posti all'estero nei progetti Caschi bianchi, il numero più alto finora raggiunto, prova della vocazione internazionale degli Enti coinvolti", evidenzia Borsotto. "Per questo risultato non posso che ringraziare le tante risorse umane dei nostri enti coinvolti nella creazione di queste opportunità per i giovani e, accanto ad esse, quelle organizzazioni locali e i referenti dei partner in loco che hanno deciso di camminare con noi in questa sfida educativa".

 Donato Argentiero, coordinatore dell’Ufficio Formazione, Volontariato e Servizio civile di Focsiv, osserva: "Alle pratiche per l’avvio degli operatori e delle operatrici volontarie segue l’impegno della formazione generale. Il Servizio civile universale è un'esperienza di servizio che va inquadrata all’interno di una scelta di difesa della patria in modo non armato e nonviolento". Argentiero continua: "Attraverso la formazione e l’accompagnamento cerchiamo di supportare volontari e volontarie nel loro cammino di scoperta del mondo ed espressione di sé, affinché possa promuovere una vera crescita sia umana che professionale.

A settembre e ottobre i nostri enti impegneranno i loro formatori nei corsi di formazione generale e poi specifica, con la consapevolezza che il Servizio civile non sarà soltanto un'esperienza personale, per trovare magari 'il proprio posto nel mondo', ma un'esperienza comunitaria".