Altragricoltura Campania: dal 22 ottobre manifestazioni a Caserta e Salerno

I due coordinamenti territoriali della Campania si mobilitano

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"Le nostre richieste avanzate alla Presidenza della Regione Campania nella precedente legislatura, sono rimaste purtroppo inascoltate"

"I due Coordinamenti territoriali della Campania della Confederazione Sindacale Altragricoltura, quelli di Campania Nord (Caserta, Napoli e Benevento) e quelli di Campania Sud (Salerno e Avellino) si mobilitano con due prime manifestazioni contro la crisi da giovedì 22 ottobre con due obiettivi: reiterare la richiesta fin qui inascoltata al Governo Nazionale e al Parlamento di dichiarare lo Stato di Crisi delle piccole e medie imprese dell’agroalimentare e del diritto al cibo per adottare un pacchetto di emergenza che scongiuri la chiusura delle aziende e quello di avviare un confronto con la Regione per istruire la declaratoria sullo stato di crisi dell’agroalimentare della Campania da inviare al Governo e attivare misure urgenti e un tavolo di confronto partecipato sulla crisi”. 

Lo fa sapere Antonello Nudo, agricoltore della provincia di Avellino e Presidente Regionale di Altragricoltura Campania, nonché Presidente della Rete dei Municipi Rurali.

Antonello Nudo inoltre annuncia che la Rete dei Municipi Rurali, associazione promossa da Altragricoltura per favorire l’incontro fra i municipi e gli attori impegnati nei territori a difendere l’agroalimentare, proprio in queste ore sta contattando i comuni e le Province della Campania che hanno già adottato le delibere con cui chiedono lo Stato di Crisi per invitarli a tornare in mobilitazione e sta inviando a tutti la proposta di una nuova delibera su cui convocare i Consigli Comunali.

Le due prime iniziative del 22 ottobre si svolgeranno a Caserta con una manifestazione/presidio dalle ore 11 in Piazza Vanvitelli di fronte alla Prefettura con consegna documenti al Prefetto e una serie di iniziative e azioni che coinvolgono gli allevatori, i pescatori, gli agricoltori e gli artigiani) ed a Salerno Manifestazione dentro Salerno per portare al Prefetto le richieste per il Governo e presidionell’area (partenza del Corteo di trattori alle ore 9 dallo Stadio Pastena, attravesamento di Salerno, incontro col Prefetto alle ore 12 e installazione del presidio alla Rotonda di Battipaglia nei pressi dell’autostrada).

Mentre in queste ore si tengono incontri e assemblee, il Segretario Regionale pro tempore di Altragricoltura Campania, Gianni Fabbris, ha inviato al Presidente della Giunta Regionale, on.le Roberto Fico, ed al Presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania , Avv. Raffaele Aveta, la richiesta formale di incontro. Fra l’altro, dopo aver puntualizzato gli obiettivi della manifestazione nella richiesta Fabbris scrive:

“Ci guida l’obiettivo di rafforzare la coesione e con la partecipazione e il coinvolgimento la responsabilizzazione degli attori in campo anche per offrire alle “proteste” una prospettiva condivisa e, avendo le questioni dell’agroalimentare per loro natura profili diversi e non solo “tecnici” (Spesa Pubblica, tutela ambientale, salute, lavoro, ecc..) ci rivolgiamo al Presidente della Giunta Regionale ed al Presidente della Commissione consigliare agricoltura e agroalimentare nel convincimento che occorre un approccio “globale, coordinato e sistemico” per salvare un comparto cosi strategico come è l’agroalimentare Campano.

Chiediamo questo confronto da tempo, convinti che il coinvolgimento degli attori sociali che essendo da tempo in mobilitazione contro la crisi sono portatori di proposte autonome fondate su un approccio critico delle scelte fin qui messe in campo, possa essere solo un bene per la comunità regionale rafforzando la fiducia e la coesione fra i cittadini e le istituzioni regionali.

Le nostre richieste avanzate alla Presidenza della Regione Campania nella precedente legislatura, sono rimaste purtroppo inascoltate. Auspichiamo la Vostra disponibilità oggi anche per rafforzare il rapporto di fiducia fra le istituzioni regionali e i suoi cittadini in un momento di crisi cosi pesante".