Nei giorni in cui molti insegnanti precari del Sud preparano le valigie per una ‘chiamata’ in cattedra nelle scuole secondarie del Nord, arriva una buona notizia per le future maestre e i futuri maestri della Campania.
Le tabelle del Ministero dell’Università e della Ricerca certificano che con 1.420 posti complessivamente disponibili, pari a quasi il 12% dell’intera disponibilità nazionale, la Campania è la seconda regione italiana per numero di posti per l’accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, l’unico corso di laurea in Italia direttamente abilitante all’insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia.
Nella tabella di ripartizione dei posti tra gli Atenei italiani spicca, in particolare, l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli che, con 690 posti disponibili, sarà anche quest’anno la prima Università italiana per numero di matricole in Scienze della Formazione primaria, consolidando così il suo storico primato nell’ambito degli studi pedagogici e della formazione degli insegnanti.
Venerdì 11 Settembre la data unica nazionale per i test d’ingresso
Al Suor Orsola, unica Università europea ad avere al proprio interno l’intero sistema formativo, dalla scuola dell’infanzia alla formazione post lauream, la scadenza per le iscrizioni ai test d’ingresso, che si svolgeranno in un’unica data nazionale l’11 settembre, è fissata per il 7 settembre (il bando è online su www.unisob.na.it).
“Il futuro di uno Stato passa inevitabilmente attraverso l’educazione dei suoi bambini. Investire sui futuri insegnanti della scuola primaria e della scuola dell’infanzia significa, pertanto, investire sui veri professionisti del futuro”.
Così Fabrizio Manuel Sirignano, presidente del Corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria del Suor Orsola e componente della Commissione per il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, evidenzia l’importanza della formazione accademica dei futuri maestri e delle future maestre, della corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia e, soprattutto, della valorizzazione del merito. Temi sui quali, negli ultimi anni, si è registrato il forte impegno del ministro Giuseppe Valditara.
Al Suor Orsola il corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria si inserisce a pieno titolo nella plurisecolare tradizione pedagogica dell’Ateneo, che nel 1885 istituì la Facoltà di Magistero e che da allora ha formato generazioni di insegnanti, educatori ed educatrici, anche grazie alla presenza nel proprio corpo docente di grandi maestri della pedagogia, da Cecilia Motzo Dentice di Accadia ad Elisa Frauenfelder.
Una Facoltà di Magistero divenuta oggi il moderno Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione diretto da Enricomaria Corbi, nel quale accanto al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria spiccano, solo per citarne alcune, le eccellenze dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione, Scienze del servizio sociale e Scienze della comunicazione.
“Oggi - sottolinea Sirignano - lo storico corso di laurea in Scienze della Formazione primaria accoglie le nuove e difficili sfide che le attuali emergenze pedagogiche, dall’escalation della violenza minorile alla disarticolazione del ruolo sociale delle famiglie, pongono alla scuola.
Lo fa attraverso percorsi didattici innovativi, capaci di coniugare i tradizionali e imprescindibili strumenti della formazione pedagogica con l’impiego delle nuove tecnologie e con i linguaggi delle nuove generazioni. Negli ultimi anni, su impulso del nostro Rettore, Lucio d’Alessandro, abbiamo ulteriormente rafforzato l’offerta formativa e le attività laboratoriali, riservando una particolare attenzione alle discipline STEM, rispetto alle quali il nostro Paese registra una carenza ormai storica. Sono stati così attivati numerosi nuovi percorsi, costruendo un’offerta formativa avanzata e sempre più aderente alle esigenze della scuola contemporanea”.
