I sindaci dell’area nolana hanno trovato un accordo: torna il “Tavolo dei Comuni”, organismo interno all’Agenzia di sviluppo composto dai sindaci dei 18 paesi soci. Il Tavolo dei Comuni sostituisce il Cociv (Comitato di Controllo, Indirizzo e Vigilanza) e ristabilisce il principio di parità tra gli enti in luogo del principio di maggioranza. All’intesa si è arrivati a pochi giorni dall’appello lanciato dal sindaco di Casamarciano, Andrea Manzi, ed alla vigilia della votazione sul bilancio dell’Agenzia, in agenda per il prossimo 6 aprile.
«I sindaci, in maniera matura e consapevole, hanno messo da parte le logiche partitiche e gli steccati, ed hanno discusso e deciso che fosse necessario abbandonare il Cociv e ridare vita ad una struttura non più maggioritaria, in cui ogni Comune ha pari forza e pari dignità. Hanno compreso la necessità di rimettere al centro della discussione i sindaci, ridiventati protagonisti istituzionali. Questo è importantissimo perché una nuova stagione dei sindaci, in cui i rappresentanti dei Comuni abbiano più voce in capitolo, più forza, più capacità programmatica ed idee, non potrà che trasformarsi in vera e importante opportunità per il territorio. Grazie a questa nuova consapevolezza ed all’impegno di tutti i primi cittadini ora l’intesa anche su aspetti importanti come la nomina dei tecnici esterni, figure professionali a progetto e con obbligo di performance, ovvero che verranno pagati solo per i risultati ottenuti».
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