Caserma Battisti, Aicast: «No all'edilizia commerciale»

Le preoccupazioni: rischio chiusura per i negozi del centro di Nola e svalutazione degli immobili

Caserma Cesare Battisti, il direttivo AICAST di Nola chiede al Consiglio Comunale di escludere come possibile destinazione d'uso l'edilizia commerciale. La richiesta dell'associazione dei costruttori è rivolta al sindaco Biancardi, agli assessori e ai consiglieri tutti, che domani si riuniranno in assemblea, alle 17, presso il Complesso Monastico “Santa Chiara”, essendo inagibile l’aula consiliare per lavori di pitturazione. All'ordine del giorno la variante urbanistica per la valorizzazione dell’area della caserma Battisti che, è bene sottolineare, non è di proprietà comunale ma appartiene al demanio. La variante voluta dal Ministero servirà a facilitare la riconversione funzionale dell'immobile. Al riguardo, Aicast ritiene sia doverso «far cessare la situazione incresciosa ed oltremodo disdicevole in cui versa la caserma Battisti». «La variante urbanistica - aggiungono i costruttori - se da un lato rende appetibile il bene perché possa essere venduto a condizioni economiche favorevoli, dall'altro apre per la città un grande interrogativo circa le sorti dell'intera zona. Il rischio che paventisamo è il trasferimento della zona commerciale in un luogo più facilmente raggiungibile con mezzi di locomozione privati, perché dotato di parcheggio estremamente comodo. Il trasferimento delle attività commerciali implicherebbe un danno ulteriore alla città in termini di ulteriore svalutazione del valore degli immobili del centro storico ed il corrispondente ulteriore impoverimento dei proprietari degli immobili con ripercussioni notevoli sull'economia della città, senza trascurare il concreto rischio chiusura delle attività commerciali presenti sul territorio comunale».

 

Redazione