Un "dietrofront pericoloso" che rischia di penalizzare le famiglie italiane e affossare definitivamente il rilancio del Mezzogiorno. È durissimo l'attacco di Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Questioni Regionali, riguardo alle nuove linee guida contenute nel Documento di Finanza Pubblica (Dfp). Al centro della polemica c'è la gestione dei fondi e degli obiettivi per l'infanzia: secondo l’esponente dem, l’esecutivo starebbe tentando di "aggirare" i parametri europei sulla copertura dei posti negli asili nido.
Il nodo del contendere: dal 33% al 15%
Il cuore della denuncia risiede in un parametro inserito nel Piano strutturale di bilancio di medio termine. Se gli indirizzi nazionali ed europei puntavano storicamente a una copertura minima del 33% dei posti disponibili per i bambini, il nuovo documento introduce un obiettivo molto più modesto: il 15 per cento. "Non è un dettaglio tecnico, ma una decisione politica chiara", dichiara Piero De Luca. "Inserire un target così basso significa, di fatto, rinunciare a colmare i divari territoriali e sociali proprio mentre sono in corso gli investimenti del PNRR."
Le conseguenze per il Sud e il Welfare
Secondo il segretario regionale del Pd Campania, questa scelta si inserisce in una strategia di respiro più ampio che punta alla riduzione della spesa nei servizi pubblici. A pagarne le spese sarebbero i territori più fragili, con il rischio di un aumento delle disuguaglianze generazionali e geografiche. Diversi i punti critici evidenziati da De Luca. Innanzitutto il tradimento del PNRR: nonostante gli ingenti fondi destinati alle infrastrutture sociali, abbassare l'asticella degli obiettivi minimi svuota di senso i nuovi investimenti. Il Mezzogiorno, che soffre storicamente di una carenza cronica di posti nido, vedrebbe allontanarsi la possibilità di allinearsi agli standard europei. La riduzione dei servizi di welfare ricade direttamente sui nuclei familiari, ostacolando in particolare l'occupazione femminile.
"Governo antimeridionalista"
L’affondo finale di De Luca punta al cuore politico della coalizione di centrodestra, definendo l'attuale compagine governativa come "la più antimeridionalista di sempre". "I diritti fondamentali dell'infanzia non possono essere subordinati a mere esigenze di bilancio", conclude il deputato dem. "Il Governo deve chiarire immediatamente se intende rispettare gli impegni presi con l'Europa o se proseguirà su una strada che isola ulteriormente intere aree del Paese."
