Un’iniezione di risorse fondamentale per sostenere il tessuto sociale della Campania e valorizzare il lavoro di prossimità delle realtà associative locali. La Regione Campania ha pubblicato un nuovo avviso pubblico destinato al finanziamento di progetti di rilevanza locale promossi dalle organizzazioni di volontariato (OdV), dalle associazioni di promozione sociale (APS) e dalle fondazioni iscritte al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
L'iniziativa rientra nell'attuazione dell'Accordo di Programma 2025-2027 siglato tra Palazzo Santa Lucia e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sul piatto c'è un budget complessivo di 4.772.609 euro, pensato per stimolare la coesione sociale e dare risposte concrete alle emergenze del territorio.
Le priorità: contrasto alle povertà e tutela dell'ambiente
I progetti finanziati dovranno integrarsi con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, affrontando le principali fragilità che affliggono i contesti urbani ed extraurbani della regione. Tra le aree di intervento prioritarie figurano la lotta alla povertà e all'emarginazione sociale, l'inclusione delle persone con disabilità, il contrasto alle disuguaglianze e le iniziative volte alla tutela dell'ambiente e al contrasto dei cambiamenti climatici.
«Con questo avviso vogliamo dare alle organizzazioni del Terzo settore gli strumenti per costruire risposte innovative alle fragilità sociali e ambientali», ha commentato Andrea Morniroli, assessore alle Politiche sociali della Regione Campania. «L'obiettivo è generare impatti tangibili e duraturi sulle comunità».
Linee di finanziamento e riserva per i piccoli enti
Il bando prevede la copertura del costo complessivo di ciascun progetto fino all'80% (tramite contributo pubblico), lasciando il restante 20% a carico dei soggetti proponenti a titolo di cofinanziamento. Le iniziative dovranno svolgersi in partenariato e si dividono in due principali tipologie:
Progetti a valenza comunale e/o sovracomunale: promossi da un ente capofila e almeno un partner. Il budget ammissibile varia da 25.000 a 49.999 euro. Per questa linea è prevista una riserva speciale di 1,4 milioni di euro.
Progetti a valenza interprovinciale e/o regionale: promossi da un capofila e almeno due partner, con un investimento compreso tra 50.000 e 170.000 euro.
Proprio l'attenzione alle realtà di minori dimensioni rappresenta una delle principali novità di questa edizione. «Abbiamo voluto inserire una misura specifica rivolta ai piccoli enti, ha sottolineato Morniroli, che spesso, pur essendo ben radicati nel tessuto locale e svolgendo un lavoro prezioso, non dispongono delle strutture necessarie per gestire grandi finanziamenti. È un modo per valorizzare quei "tesori sommersi" che animano la nostra regione».
Modalità e scadenze per la presentazione delle domande
I progetti proposti dovranno avere una durata compresa tra i 12 e i 18 mesi. Elemento centrale nella valutazione delle graduatorie sarà la qualità dei partenariati strategici e la capacità di fare rete tra associazioni e istituzioni locali. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale digitale della Regione Campania, servizio dedicato "Richiesta di contributi per iniziative e progetti del terzo settore". La finestra per la trasmissione delle istanze si aprirà ufficialmente alle ore 17:00 del 3 agosto 2026 e si chiuderà inderogabilmente alle ore 17:00 del 24 settembre 2026.
