Non accenna a risolversi l’emergenza che da tempo interessa il pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise.
"Anche nella giornata di oggi si è registrato l’ennesimo episodio di grave criticità: un’ambulanza del servizio 118, identificata come 836 San Felice, è rimasta bloccata presso il Pronto Soccorso dalle ore 3:15 della notte, impossibilitata a rientrare in servizio".
Lo denuncia l'organizzazione "Nessuno tocchi Ippocrate".
"A bordo del mezzo di soccorso si trovava un paziente di 90 anni, affetto da serie difficoltà respiratorie, per il quale era stato richiesto un intervento urgente.
Tuttavia, una volta giunti in ospedale, l’equipaggio si è trovato costretto ad attendere per ore il trasferimento del paziente all’interno della struttura, a causa della saturazione del Pronto Soccorso e della carenza di posti letto disponibili.
La situazione, ormai diventata una drammatica consuetudine, evidenzia ancora una volta le gravi difficoltà del sistema di emergenza-urgenza, con ambulanze bloccate per tempi indefiniti e operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni di forte stress. Un fenomeno che non solo mette a dura prova il personale del 118, ma riduce sensibilmente la disponibilità di mezzi sul territorio, lasciando intere aree scoperte in caso di nuove emergenze.
Particolarmente preoccupante è la condizione dei pazienti più fragili, come gli anziani, che rischiano di subire conseguenze gravi a causa dei lunghi tempi di attesa.
Restare per ore in ambulanza, soprattutto in presenza di patologie respiratorie, rappresenta un fattore di rischio significativo, che accende nuovamente i riflettori sulla necessità di interventi strutturali e organizzativi urgenti.
Operatori e cittadini continuano a denunciare una situazione che appare ormai insostenibile, chiedendo risposte concrete da parte delle istituzioni sanitarie competenti. Nel frattempo, episodi come quello di questa notte confermano che l’emergenza nei Pronto Soccorso del territorio non è un’eccezione, ma una realtà quotidiana che necessita di soluzioni immediate. Solo alle ore 14 del 5 gennaio 2026 l’ambulanza è stata liberata, coincidenze?"
