Blitz contro i Casalesi: il nipote del boss Zagaria scarcerato in Spagna

La magistratura iberica ha disposto l'obbligo di firma per "l'ambasciatore estero" del clan

blitz contro i casalesi il nipote del boss zagaria scarcerato in spagna
Caserta.  

Filippo Capaldo, nipote del capoclan Michele Zagaria, è tornato libero dopo l'arresto avvenuto lunedì a Tenerife nell'ambito di un'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta. Il magistrato spagnolo ha disposto la sua scarcerazione imponendogli l'obbligo di firma, accogliendo le istanze della difesa guidata dall'avvocato Giuseppe Stellato.

Il blitz aveva portato in carcere anche Carmine e Antonio Zagaria, fratelli di Michele e zii di Capaldo, residenti tra San Marcellino e Castel Volturno, nel Casertano.

Chi è Filippo Capaldo

Capaldo è figlio di Beatrice Zagaria, sorella del capoclan Michele, ed è considerato il nipote prediletto del boss. Già condannato con sentenze definitive che lo hanno riconosciuto come capo del clan Zagaria, dopo aver scontato la pena è uscito dal carcere nel 2019 e si è trasferito alle Canarie, a Tenerife, dove ha aperto diverse attività commerciali.

Le accuse della DDA di Napoli

Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia, le attività imprenditoriali avviate da Capaldo in Spagna sarebbero state finanziate con i proventi delle attività illecite del clan. Gli inquirenti ritengono che avesse assunto il ruolo di "ambasciatore estero" del clan Zagaria, con il compito di gestire la cassa comune dell'organizzazione e di curare gli investimenti all'estero, in particolare nel settore immobiliare e nella ristorazione.

Questi settori sarebbero stati utilizzati per riciclare il denaro proveniente da estorsioni, usura, traffico e spaccio di droga e dalla gestione illecita di appalti pubblici.