Lancia un piatto contro la figlia: sfregio permanente al volto

Genitore arrestato dai carabinieri a Caserta

lancia un piatto contro la figlia sfregio permanente al volto

Violenza domestica rischia di finire in tragedia...

Caserta.  

Una richiesta di aiuto giunta nella notte al numero di emergenza 112 ha consentito ai carabinieri di interrompere una grave aggressione domestica e di arrestare un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in ambito familiare e di aver provocato alla figlia lesioni permanenti al volto.

L'intervento è stato eseguito dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta, supportati dai Carabinieri della Stazione di Casagiove, che hanno raggiunto in pochi minuti un'abitazione del capoluogo dove era stata segnalata una violenta lite familiare.

Giunti sul posto, i militari dell’Arma si sono trovati di fronte a una situazione particolarmente delicata. Secondo quanto ricostruito nel corso degli immediati accertamenti, un uomo di 55 anni avrebbe poco prima aggredito la figlia 18enne al culmine di una discussione domestica.

La giovane avrebbe riportato gravi ferite al volto dopo essere stata colpita da frammenti di un piatto in ceramica scagliato durante l'aggressione. Soccorsa e trasportata presso l'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, è stata medicata e dimessa con una prognosi di quindici giorni. Gli accertamenti sanitari hanno inoltre evidenziato lesioni che, secondo le valutazioni medico-legali effettuate nella fase iniziale delle indagini, avrebbero lasciato un segno permanente sul viso.

L'attività investigativa avviata nell'immediatezza dai carabinieri, attraverso l'ascolto delle persone coinvolte e di diversi testimoni, ha consentito di delineare un quadro più ampio rispetto al singolo episodio. Gli investigatori avrebbero infatti raccolto elementi indicativi di una situazione caratterizzata da comportamenti aggressivi e vessatori che si sarebbero protratti nel tempo all'interno del nucleo familiare.

Alla luce degli elementi raccolti e della flagranza del reato, i militari hanno proceduto all'arresto del 55enne, successivamente condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Contestualmente sono state attivate le procedure previste a tutela delle persone offese. Alla vittima è stata proposta l'attivazione dei percorsi di protezione e assistenza previsti dalla normativa per i casi di violenza domestica, compresa la possibilità di accedere a una struttura protetta, soluzione che tuttavia non è stata al momento accettata.

L'episodio conferma l'importanza delle segnalazioni tempestive e della pronta risposta delle pattuglie dell'arma, il cui intervento ha consentito di bloccare l'escalation di violenza e di avviare immediatamente le attività investigative necessarie per ricostruire l'accaduto e tutelare le persone coinvolte.