Straordinaria partecipazione, sabato 1° agosto, per il primo appuntamento annuale di "Alba alla Reggia". Dalle ore 4:30 del mattino, circa 2.500 persone hanno scelto la Reggia di Caserta per vivere un'esperienza immersiva unica. Un'affluenza eccezionale che ha più che triplicato le presenze delle edizioni precedenti, confermando il forte gradimento per un'iniziativa che unisce cultura, bellezza e benessere.
Una platea composta, eterogenea e appassionata ha percorso i viali monumentali per raggiungere il Giardino Inglese. Una folta presenza di giovani, famiglie e turisti stranieri ha animato pacificamente l'area, creando un clima di armonia e condivisione. Nel cuore del parco, nei pressi della Serra Grande, la luce del mattino e le note della musica classica si sono fuse in un dialogo di rara intensità, offrendo una fruizione intima e fuori dal tempo. Protagonista è stata l'Orchestra Filarmonica Campana, diretta dal maestro Jean François Verdier, con la raffinata partecipazione solistica della pianista Stefania Argentieri.
Gli spettatori hanno popolato i prati, sedendosi sull'erba per godere dell'esecuzione musicale e della pace del luogo. L'entusiasmo era palese sui volti dei tanti alla loro prima esperienza con l'evento e dei fidelizzati che hanno voluto rinnovare questa magia. Alle prime luci del giorno, i presenti hanno, inoltre, apprezzato la colazione sulla terrazza del Museo, ammirando il panorama mozzafiato della via d'acqua vanvitelliana.
Molti visitatori hanno proseguito la mattinata esplorando gli Appartamenti reali, che per ore sono stati meta di un grande flusso di persone. L'evento "Alba alla Reggia" si conferma, dunque, un pilastro della programmazione culturale estiva, capace di valorizzare il patrimonio nazionale attraverso linguaggi diversi.
"Il successo di questa iniziativa evidenzia quanto sia strategico affiancare alle attività tradizionali della Reggia di Caserta aperture fuori dall'ordinario, capaci di valorizzare il nostro patrimonio da una prospettiva inedita - dichiara Antonio Tarasco, direttore generale ad interim dell'Istituto del Ministero della Cultura - sperimentare nuove modalità, orari insoliti e contesti emotivi differenti, sulla scia dei grandi siti internazionali, si sta rivelando una scelta vincente. Il boom di presenze apre a scenari stimolanti per il futuro: basti pensare che la stragrande maggioranza dei 2.500 intervenuti era composta da non abbonati (appena 50 i tesserati). Questo dato dimostra che il turismo extra-regionale e internazionale è fortemente attratto da format innovativi che rappresentano, dunque, una risorsa fondamentale su cui puntare nella futura programmazione museale".
L'appuntamento con "Alba alla Reggia" tornerà il 29 agosto, alle 4.30 del mattino. L’esperienza sarà punteggiata dalle esibizioni di Progetto Sonora e Associazione Arabesque, prima, alla Castelluccia nel Bosco vecchio e, a seguire, nel Giardino Inglese.
