Suv, Rolex e persino un cavallo sequestrati a un poliziotto

Nell'ambito di un'inchiesta su presunti episodi di corruzione

suv rolex e persino un cavallo sequestrati a un poliziotto
Caserta.  

Beni per un valore complessivo di circa 200mila euro sono stati sequestrati a un ispettore di polizia già arrestato nei mesi scorsi nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli Nord su presunti episodi di corruzione legati alle cosiddette "white list" antimafia della Prefettura.

Tra i beni finiti sotto sequestro figurano una vettura, un suv Audi, quattro orologi Rolex e persino un cavallo. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta con il supporto del Servizio Centrale Operativo.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l'ispettore, componente del Gruppo Interforze Antimafia, avrebbe chiesto e ottenuto somme di denaro da imprenditori in cambio dell'inserimento di alcune aziende nell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa, la cosiddetta "white list" della Prefettura. In altri casi, secondo l'accusa, avrebbe ricevuto denaro per evitare la cancellazione di imprese già presenti nell'elenco.

L'attività investigativa ha portato anche all'iscrizione nel registro degli indagati di un commercialista, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti.

Il sequestro patrimoniale rappresenta uno degli sviluppi dell'inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli Nord, che punta a fare piena luce sul presunto sistema corruttivo legato a uno strumento ritenuto fondamentale per garantire la trasparenza negli appalti e nei rapporti con la pubblica amministrazione nelle aree maggiormente esposte al rischio di infiltrazioni criminali.