Violenta lite tra vicini: spara al volto del rivale con pistola aria compressa

Disorientata a terra sarebbe stata poi colpita ripetutamente con calci e pugni da due persone

violenta lite tra vicini spara al volto del rivale con pistola aria compressa

Il bilancio è di due persone denunciate dai carabinieri

Castel Volturno.  

 

Degenera in una brutale aggressione una lite tra condomini scoppiata nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 5 luglio a Castel Volturno.

Al culmine della discussione, un uomo avrebbe esploso a distanza ravvicinata un colpo al volto del vicino utilizzando una pistola ad aria compressa. La vittima, nel tentativo di sottrarsi all'aggressione, sarebbe caduta a terra, dove sarebbe stata raggiunta e colpita ripetutamente con calci e pugni da due persone.

L'intervento dei carabinieri del reparto territoriale di Mondragone ha consentito di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti e di deferire in stato di libertà un 30enne e un 40enne, entrambi originari del Napoletano.

I due sono ritenuti gravemente indiziati, allo stato delle indagini e fatte salve le successive valutazioni dell'Autorità Giudiziaria, dei reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate in concorso.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma, il diverbio sarebbe nato per motivi condominiali e, nel giro di pochi istanti, si sarebbe trasformato in una violenta aggressione.

Nel corso della lite, il 30enne avrebbe impugnato una pistola ad aria compressa di libera vendita, esplodendo un colpo che avrebbe raggiunto al volto un 50enne residente nel napoletano. Ferito e disorientato dall'impatto, l'uomo avrebbe tentato di allontanarsi, ma sarebbe caduto rovinosamente a terra. Proprio in quel momento, lui e il presunto aggressore sarebbero stati raggiunti dal 40enne, che avrebbe partecipato al pestaggio, colpendo la vittima insieme al primo con calci e pugni.

Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i militari dell'Arma che hanno avviato gli accertamenti, identificando i presunti responsabili e ricostruendo la sequenza dell'aggressione attraverso le testimonianze raccolte e gli elementi acquisiti nell'immediatezza.

Il ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato d'urgenza all'ospedale di Caserta, dove è tuttora ricoverato per le lesioni riportate. Le sue condizioni, secondo quanto accertato, non destano preoccupazione e non è in pericolo di vita.

Nel corso delle attività investigative i carabinieri hanno sequestrato la pistola ad aria compressa utilizzata durante l'aggressione, una Walther Umarex calibro 4,5 di libera vendita e detenzione. L'arma è stata posta sotto sequestro e sarà custodita a disposizione dell'autorità giudiziaria presso l'Ufficio Corpi di Reato.

Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà alla procura della Repubblica competente. Le indagini proseguono per definire ogni ulteriore aspetto della vicenda.

Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.