Carinola: poliziotto colpito alla testa e ferito all'avambraccio con una lametta

Terrore in carcere, ancora un grave episodio di violenza

carinola poliziotto colpito alla testa e ferito all avambraccio con una lametta

L'episodio rappresenta purtroppo il culmine di un contesto lavorativo divenuto ormai oltremodo gravoso per tutto il personale del reparto...

Carinola.  

La casa circondariale di Carinola è stata teatro di un grave episodio di violenza che ha messo a repentaglio la sicurezza interna e l'incolumità del personale di polizia penitenziaria.  

?Nel tempestivo tentativo di fare da scudo con il proprio corpo e ripristinare la calma tra detenuti, un operatore di Polizia Penitenziaria è rimasto ferito. Il bilancio per il collega è pesante: ha riportato traumi da percosse alla testa e, nel tentativo di tutelare l'incolumità di un ristretto dall'aggressione di altri detenuti, ha subito ferite da taglio all'avambraccio causate da una lametta. I sanitari del nosocomio locale hanno rilasciato una prognosi di 10 giorni, evidenziando il concreto rischio di infezione derivante dall'uso dell'arma da taglio.  

?Questo episodio rappresenta purtroppo il culmine di un contesto lavorativo divenuto ormai oltremodo gravoso per tutto il personale del reparto.

?Sull'accaduto è intervenuto il segretario generale aggiunto del Sinappe, Luigi Vargas:

?"Esprimo la più sentita solidarietà e vicinanza, a nome di tutta la Segreteria e del sindacato, al collega rimasto ferito, formulando i migliori auguri di una pronta guarigione. È necessario constatare che la situazione presso l'istituto di Carinola ha raggiunto livelli di criticità non più sostenibili.
?Oltre a dover fronteggiare eventi critici e aggressioni fisiche che minacciano direttamente la sicurezza degli operatori, il personale in servizio si trova a operare in condizioni di estremo affaticamento.

Ad oggi, in piena stagione estiva, non è ancora stato emanato il piano ferie, privando di fatto i lavoratori della possibilità di programmare il legittimo e necessario recupero psicofisico con le proprie famiglie. Per garantire gli standard minimi di sicurezza, i colleghi affrontano quotidianamente turni massacranti, superando la quota di 70 ore di straordinario mensile.
  
?Non è possibile far gravare l'intera tenuta del sistema penitenziario esclusivamente sul sacrificio della polizia penitenziaria, a scapito dei diritti contrattuali e della sicurezza personale. Sollecitiamo un intervento immediato da parte dei vertici del DAP, affinché si adottino soluzioni concrete e strutturali per l'istituto di Carinola".

?Il Sinappe continuerà a vigilare con la massima attenzione sulla gestione della struttura. Qualora non si riscontrino segnali immediati volti a ripristinare adeguate condizioni di sicurezza e a garantire i diritti contrattuali del personale – a partire dalla definizione del piano ferie e dalla razionalizzazione dei carichi di lavoro, verranno attivate tutte le legittime iniziative di tutela sindacale previste dalla normativa vigente.