Appena dieci giorni di vita e già al centro di una fuga lunga centinaia di chilometri. Una neonata di nazionalità rumena, sottratta domenica 9 agosto ad alcuni familiari nel Casertano, è stata ritrovata dalla Polizia di Stato mentre viaggiava su un’automobile diretta verso la Romania. La corsa è terminata sull’autostrada A1, nei pressi di Firenze, dove gli agenti hanno intercettato e fermato il veicolo. Con la bambina c’era la nonna, anche lei rumena.
La donna era già sottoposta agli arresti domiciliari. Dopo il fermo è stata arrestata per evasione e denunciata per sottrazione di incapace. La piccola, trovata in salvo, è stata affidata ai servizi sociali.
L’allarme nel Casertano e la caccia all’auto
La vicenda era cominciata la sera di domenica. Dopo la sottrazione della neonata, la Squadra Mobile di Caserta, insieme al Commissariato di pubblica sicurezza di Marcianise, ha avviato immediatamente le ricerche. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire gli spostamenti e soprattutto a individuare l’automobile utilizzata per allontanarsi con la bambina.
A quel punto la ricerca è diventata una corsa contro il tempo. Il timore era che la vettura riuscisse a raggiungere il confine italiano. Secondo la ricostruzione aggiornata degli investigatori, la destinazione finale sarebbe stata proprio la Romania. L’auto è stata localizzata il 10 agosto mentre percorreva l’A1 e le informazioni raccolte a Caserta sono state immediatamente trasmesse ai colleghi toscani.
Il blocco sull’A1 vicino Firenze
L’operazione è stata portata a termine grazie al coordinamento tra la Squadra Mobile di Caserta, quella di Firenze e la Polizia Stradale del capoluogo toscano. Le pattuglie hanno intercettato la macchina prima che il viaggio potesse proseguire verso il Nord e l’estero.
All’interno è stata trovata la neonata. Il ritrovamento ha chiuso una ricerca durata meno di due giorni e partita da Marcianise, evitando che la bambina potesse essere portata fuori dall’Italia. La posizione della nonna si è aggravata immediatamente quando dai controlli è emerso che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari.
La nonna arrestata per evasione
Sul piano giudiziario i due profili vengono tenuti distinti. L’arresto della donna riguarda l’evasione dai domiciliari, mentre per l’allontanamento della neonata è scattata la denuncia per sottrazione di incapace. Saranno ora gli accertamenti investigativi a chiarire l’intera dinamica familiare, le ragioni del gesto e se altre persone abbiano avuto un ruolo nella fuga verso la Romania.
Le informazioni diffuse nel corso della giornata hanno subito alcuni aggiornamenti. Le prime ricostruzioni giornalistiche avevano parlato di un neonato e della presenza di due nonni. L’aggiornamento dell’ANSA delle 16.19, basato sulle informazioni della polizia, identifica invece la minore come una neonata rumena di dieci giorni e riferisce che al momento del ritrovamento con lei si trovava la nonna.
La bambina affidata ai servizi sociali
La priorità, dopo il fermo, è stata mettere al sicuro la piccola. La neonata è stata presa in carico e affidata ai servizi sociali, mentre proseguono gli approfondimenti della polizia sulla vicenda e sui rapporti familiari che hanno preceduto la sottrazione.
Resta il risultato dell’operazione coordinata partita dal Casertano: individuare in poche ore il mezzo in fuga, seguirne il percorso lungo l’Italia e bloccarlo sull’Autostrada del Sole prima che raggiungesse il confine. Per una bambina venuta al mondo appena dieci giorni fa, una fuga verso l’estero si è così conclusa a centinaia di chilometri da Caserta, con il ritrovamento da parte della polizia e l’affidamento alle strutture di tutela.
