Cesa: attivato servizio assistenza domiciliare per anziani e disabili

In campo i tirocinanti del programma Gol

cesa attivato servizio assistenza domiciliare per anziani e disabili

Un progetto di grande valore sociale finalizzato a garantire sostegno concreto per le fasce deboli...

Cesa.  

 

Il comune di Cesa ha pubblicato l’avviso per l’attivazione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani ed ai disabili, con l’aiuto del personale impegnato nei tirocini formativi.

Un progetto di grande valore sociale finalizzato a garantire sostegno concreto per le fasce deboli

Le attività previste comprendono: un servizio di assistenza domiciliare per piccole incombenze quotidiane (spesa, pagamento di bollette, ritiro di referti e prescrizioni mediche, ecc.); il ritiro e la consegna di ausili e farmaci; un servizio di compagnia per gli anziani soli o in condizioni di bisogno, individuati sulla base di una valutazione dell’assistente sociale comunale.

"Con questo progetto - ha dichiarato il vicesindaco Giusy Guarino, delegata ai servizi sociali – intendiamo ribadire un principio fondamentale: il benessere di una comunità si misura anche dalla capacità di prendersi cura dei più deboli.

"Questo servizio - aggiunge - nasce dall’attenzione costante che l’amministrazione comunale dedica alle persone fragili. Non si tratta solo di un aiuto materiale, ma di un gesto di solidarietà quotidiana che restituisce dignità e calore umano.

La domanda va presentata entro il 16 febbraio 2026. I destinatari sono gli anziani di età pari o superiore a 65 anni, residenti nel Comune di Cesa, non assistiti da badanti e le persone con disabilità.

La graduatoria sarà redatta in base al valore Isee (in corso di validità). In caso di parità, si terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

La domanda dovrà essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune di Cesa oppure tramite PEC protocollo@pec.comune.cesa.ce.it.

Le richieste dovranno essere corredate da copia del certificato di invalidità (se presente) o di una certificazione medica che attesti il grado di non autosufficienza, nonché da copia di un documento di identità valido.