Cesa si candida alla rigenerazione urbana: al via la manifestazione d’interesse per spazi da destinare a street art, writing e muralismo.
Il Comune di Cesa punta con decisione sulla riqualificazione e sulla rigenerazione urbana e sociale attraverso i linguaggi contemporanei dell'arte visiva. È stato infatti pubblicato ufficialmente l'avviso pubblico, finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di cittadini privati che intendono mettere a disposizione superfici idonee a ospitare interventi di creatività urbana, street art, writing e muralismo.
L'iniziativa, promossa in seguito di una delibera della giunta comunale del sindaco Enzo Guida, mira a individuare muri, facciate o altri supporti idonei, dal punto di vista tecnico, giuridico e della sicurezza, per essere trasformati in opere d’arte pubblica a forte impatto comunicativo.
Le superfici segnalate dovranno garantire la piena accessibilità e fruizione collettiva, nel pieno rispetto dei vincoli normativi e dei diritti di terzi.
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere comunale delegato, Francesco Maria Turco, che ha dichiarato:
“Con questo avviso diamo il via a un percorso virtuoso di valorizzazione e bellezza condivisa per il nostro territorio. La street art e il muralismo non sono solo interventi estetici, ma veri e propri strumenti di rigenerazione culturale e sociale, capaci di dare nuova vita agli spazi urbani, stimolare il senso di appartenenza e coinvolgere la comunità. Invitiamo i cittadini a partecipare numerosi, offrendo la propria disponibilità per rendere Cesa un museo a cielo aperto”.
L’amministrazione, infatti, già promuove una iniziativa in tale senso il Cesa Street Art.
Possono presentare domanda tutti i cittadini di Cesa proprietari o aventi titolo su superfici idonee. La manifestazione di interesse dovrà essere redatta utilizzando l'apposito schema e compilata in ogni sua parte, corredata da copia del documento d’identità.
La documentazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 23 ottobre 2026. Si precisa che la procedura ha natura esclusivamente ricognitiva e conoscitiva, finalizzata a una mappatura preliminare degli spazi, e non comporta vincoli o impegni né per i partecipanti né per l'Ente.
