“Domani sarò a Castel Volturno, insieme ai cittadini e alle associazioni, per ribadire con forza il nostro no alla realizzazione di un Centro di permanenza per il rimpatrio.
Condivido pienamente la posizione espressa dal presidente Roberto Fico: questo territorio ha bisogno di investimenti, infrastrutture, servizi e opportunità di sviluppo, non di una struttura detentiva che rischia di aggravare tensioni sociali già presenti”.
Lo dichiara Raffaele Aveta, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
“Castel Volturno ha pagato per troppo tempo il prezzo dell'abbandono e di scelte sbagliate. Non possiamo consentire che, ancora una volta, venga ignorata la vocazione ambientale e turistica di un territorio dalle enormi potenzialità.
La nostra contrarietà non è soltanto una posizione di principio, ma si fonda su precise ragioni ambientali, sociali e di sviluppo”.
“Il Consiglio regionale ha già approvato una mia mozione contraria alla realizzazione del CPR e la Giunta regionale è intervenuta con l'istituzione di una nuova Zona di Protezione Speciale e con azioni di contrasto all'abusivismo edilizio.
È un percorso che intendiamo portare avanti con determinazione, al fianco delle comunità locali. Chiediamo al Governo di ascoltare le ragioni di questo territorio, fare marcia indietro e rinunciare definitivamente al progetto, a Castel Volturno come altrove”, conclude Aveta.
