Elezioni Mondragone, Sgambato difende autonomia decisionale

"Ridare dignità e centralità ai circoli locali, il simbolo Pd non può e non deve essere negato"

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Mondragone.  

“Mi sembra doveroso intervenire rispetto alle ultime vicende che riguardano le prossime elezioni amministrative e il circolo PD di Mondragone. Purtroppo assistiamo all'ennesima lotta intestina dei vertici provinciali del partito che si scarica su realtà locali virtuose e radicate. Prendere posizione oggi può essere facilmente strumentalizzabile da chi continua in queste mere logiche di posizionamento, che ci allontanano sempre più da una proposta politica di buon governo da offrire ai nostri cittadini. Ribadisco pertanto, con forza che non ci prestiamo a chi utilizza questa vicenda per sparare a zero contro il commissario Mirabelli, pur avendo sempre segnalato criticità e problemi della sua gestione (valgano ad esempio le elezioni amministrative a Marcianise e lo scarso protagonismo dato ai circoli locali), ma registrando, nel contempo, alcuni positivi risultati raggiunti”.

A dichiararlo è l'onorevole Camilla Sgambato (Pd) a poche ore dal termine ultimo per la presentazione delle liste fissato nelle ore 12 di sabato prossimo. 

“Entrando nel merito della vicenda di Mondragone, credo sia indiscutibile la legittimità del circolo locale ad avere il simbolo per le prossime elezioni amministrative. Punto primo: ogni circolo locale è autonomo nel determinare le proprie scelte, nel rispetto dei valori fondanti del Pd.  Aggiungo, dobbiamo tornare a dare dignità e centralità alle realtà locali.

Punto secondo: si andrebbe in continuità con una piattaforma di governo del territorio durata finora e quindi non si capirebbero i motivi di una improvvisa scelta differente. Punto terzo: il Pd si allea in questo contesto con forze civiche e quindi mi sembra che accada tutto nel rispetto delle regole statutarie e dei principi ispiratori del partito”, continua la parlamentare e neo componente della direzione nazionale del Pd.  

“Un'ultima postilla su quello che sarà il nostro ruolo per il futuro. Lo dico nella maniera più chiara possibile: stiamo costruendo un'area differente nel partito che sia spazio di libertà, onestà intellettuale, unità nella proposta politica, fuori da logiche muscolari di scontro politico personalistico. 

Intenderemo dialogare, con convinzione e lealtà, con chiunque voglia costruire, senza infingimenti, questo tipo di percorso virtuoso per il futuro del Pd Casertano. Una svolta non più rinviabile e che tutti i nostri militanti attendono”, conclude Sgambato.